INFORM - N. 192 - 13 ottobre 2006


ONG ITALIANE

Lettera aperta al Parlamento, al Governo e alla Rai

La Rai si impegni di più sulla comunicazione sociale, non con promesse ma atti concreti. Subito una direzione sociale, potenziata di personale e risorse”

 

ROMA - Un primo gruppo di personalità ed esponenti del mondo delle Istituzioni e delle organizzazioni sociali italiane entra nel dibattito sul futuro della Rai chiedendo – sottolineano le Ong Italiane - certezze e nuovo impegno sulla comunicazione sociale della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo e multimediale.

Sergio Marelli, presidente dell’Associazione ONG italiane afferma: “La comunicazione sociale è parte integrante e costitutiva dello stesso servizio pubblico, chiediamo impegni concreti in questa direzione, non solo parole. Invitiamo a sottoscrivere questo appello per fare sentire la voce di tutti quelli che la Rai debba dare spazio e occuparsi del sociale, della società civile”.

Per avere garanzia dello sviluppo qualitativo e quantitativo della comunicazione sociale, al passo coi tempi e con le sfide che esso pone all’intera società, si richiede di costituire una vera direzione sociale, alle dirette dipendenze del direttore generale, con mezzi e risorse Adeguate per promuovere qualità e quantità in modo trasversale a tutta l’azienda.

Direzione che, per dare un segnale forte di valorizzazione delle risorse importanti che l’Azienda possiede nelle sue sedi territoriali, deve essere insediata a Torino.

I primi firmatari dell’appello sono: Sergio Marelli, Presidente Associazione ONG Italiane; Massimo Barra, Presidente Croce Rossa Italiana ; Guido Bertolaso, Capo del Dipartimento della Protezione Civile; Riccardo Bonacina, direttore VITA; Luigi Ciotti, Gruppo Abele; Umberto Dal Maso, Presidente Volontari nel mondo – FOCSIV; Staffan De Mistura, Sottosegretario ONU e direttore esecutivo dell’United Nations System Staff College; Luigi Guidobono Cavalchini Garofoli, Presidente Unicredit Private Banking; Maria Guidotti, portavoce Forum Terzo Settore; Fabio Laurenzi, Presidente Cospe, Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti; Giancarlo Malavolti, Presidente Cocis, Coordinamento delle Organizzazioni non governative per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo; Silvia Mazzocco, portavoce Forum Terzo Settore; Tiziana Nasi, Presidente Comitato Organizzatore IX Giochi Paralimpici Invernali di Torino 2006 - Presidente Comitato Italiano Paralimpico Piemontese; Valerio Neri, Direttore generale Save the Children Italia; Fulco Pratesi, Presidente WWF Italia; Vera Schiavazzi, presidente CO.RE.COM. Piemonte. Le adesioni possono esser inviate a: Paola Amicucci - email: ufficio.stampa@ong.it (Inform)


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