DIRITTI
A
cura di Volontari nel mondo-Focsiv, Coldiretti, Acliterra, Fai, Cisl e Ugc-Cisl
Presentato il documento "La terra
è vita. Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e il Sud del mondo"
ROMA - “La povertà
di milioni di uomini e donne è la questione che più di ogni altra interpella
la nostra coscienza umana e cristiana. La povertà pone un drammatico problema
di giustizia.” Con questo messaggio tratto dal Compendio della Dottrina Sociale
della Chiesa si è aperta il 12 ottobre la conferenza che ha presentato alla
stampa presso Radio Vaticana il documento “La terra è vita. Gli Obiettivi di
Sviluppo del Millennio e il Sud del mondo.”, realizzato da Volontari nel mondo
– FOCSIV insieme alle associazioni cattoliche italiane Coldiretti, Acliterra,
Fai, Cisl e UGC-Cisl.
“Ai principi della Dottrina Sociale della Chiesa, oggi
sempre più attuali – ha dichiarato Sergio Marelli, Direttore Generale della
FOCSIV - ci siamo ispirati nella stesura
di questo documento, per trarre indicazioni concrete per il nostro lavoro, per
richiedere ai nostri governanti un’inversione di rotta decisa e urgente per
chi vive giornalmente il dramma della fame e della povertà: 852 milioni di persone,
che vanno a dormire la sera senza la garanzia di svegliarsi il giorno dopo con
una qualità e una quantità di cibo sufficienti”.
Un dato drammatico che va con forza richiamato alla vigilia
della Giornata Mondiale dell’Alimentazione – lunedì 16 ottobre - e soprattutto
in occasione dello Special Forum della FAO del 30-31 ottobre
“In vista di questo Vertice internazionale – ha sottolineato
Marelli – vogliamo ribadire la nostra posizione sul diritto di accesso alla
terra, al cibo, all’acqua quali diritti inalienabili per tutti gli uomini e
le donne del pianeta. Nella Dottrina Sociale della Chiesa abbiamo letto una
profonda critica al sistema del liberalismo economico e chiediamo pertanto che
il modello di sviluppo imperante sia rimesso in discussione.”
Tra le problematiche messe in luce nel corso della conferenza
risulta in primo piano la attuale crisi del sistema multilaterale quale serbatoio
di soluzioni condivise a livello internazionale. Tutti gli interventi dei rappresentanti
delle associazioni che hanno sottoscritto il documento, hanno richiamato l’urgenza
di risolvere l’attuale fase di stallo attraversata dalle organizzazioni internazionali,
in primo luogo dall’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), per fare in
modo che non prevalga “la legge del più forte”.
Sul piano dell’attualità, il documento affronta inoltre
il controverso capitolo degli OGM: “gli Organismi Geneticamente modificati –
ha detto alla stampa Marelli – non arrecano nessun vantaggio alle piccole e
medie agricolture su scala familiare. Sosteniamo il “principio di precauzione”,
condiviso anche dal Parlamento Europeo e mettiamo in guardia contro la grave
minaccia che gli OGM possono rappresentare per la biodiversità e come causa
di dipendenza dei paesi poveri nei confronti delle multinazionali che ne detengono
produzione e distribuzione.”
Inoltre, la povertà e il mancato rispetto dei diritti
rappresenta la prima causa del fenomeno delle migrazioni. Gli immigrati, oggi
sempre più indispensabili ai sistemi economici dei Paesi ricchi, non detengono
alcun diritto a decidere dove trascorrere la loro esistenza e dove far crescere
i propri figli. E’ pertanto dovere dei nostri Governi affrontare tale fenomeno
alla luce del diritto di cittadinanza e adottando una legislazione che sia rispettosa
di tale diritto e che vada al di là della semplice regolamentazione dei flussi
migratori, esprimendo un rifiuto esplicito verso ogni forma di muro o barriera
nei confronti della persona umana.
Sono intervenuti alla conferenza stampa Mons. Paolo Tarchi,
Direttore Ufficio Nazionale Problemi Sociali e del Lavoro della CEI, GianPaolo
Salvini, Direttore responsabile de “La civiltà cattolica” e i rappresentanti
delle associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del documento: Coldiretti,
Acliterra, Ugc-Cisl, Fai-Cisl. Il documento “La terra è vita. Gli Obiettivi
del Millennio e il Sud del mondo” può essere scaricato sul sito www.focsiv.it
(Inform)