INFORM - N. 191 - 12 ottobre 2006


STAMPA PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO

Nasce il quotidiano “L’ITALIANO”. Direttore Gian Luigi Ferretti

 

ROMA – E’ nato un nuovo quotidiano per gli italiani nel mondo: “L’ITALIANO” . Alla direzione, Gian Luigi Ferretti (consigliere Cgie per An e coordinatore generale del Ctim) . Direttore responsabile Salvatore Santangelo. Vice direttori:Stefano Andrini e Luigi Todini. Capi redattori: Federica Frangi, Daniele Petraroli e Ricky Filosa. La sede centrale è a Roma.

“Ci teniamo a dire – sottolinea Ferretti nel presentare l’iniziativa editoriale - che L'ITALIANO non nasce certo in concorrenza con gli ottimi quotidiani italiani all'estero che, pur in condizioni difficili, da molti anni svolgono egregiamente la loro funzione di informare e tenere unite le comunità italiane nel mondo. La funzione de L'ITALIANO è complementare con le sue peculiarità: essere l'unico quotidiano per gli Italiani nel mondo edito in Italia e diffuso all'estero a rivolgersi a tutti gli italiani nel mondo e non a quelli di determinati Paesi o aree”.

In rete (www.litaliano.it ) il numero 0 in attesa di registrazione, fino alla quale il giornale sarà esclusivamente in forma elettronica, spiega Ferretti precisando che, una volta ottenute le regolari autorizzazioni, ogni giorno verranno inviati circa 50.000 messaggi ad altrettanti indirizzi di posta elettronica in tutto il mondo per segnalare l'edizione quotidiana de L'ITALIANO sul sito internet. E si punta ad ampliare man mano l’indirizzario per arrivare ad almeno 100.000 indirizzi entro un anno.  Per il primo mese stamperemo 3.000 copie a 4 pagine che saranno inviate per posta ad indirizzi selezionati di tutto il mondo. Entro sei mesi si arriverà a 10.000 copie ad 8 pagine. Ferretti e la sua redazione avvertono che “purtroppo in questo periodo il giornale, essendo spedito da Roma, arriverà ai destinatari 3 o 4 giorni dopo”. Ed “ecco perché nel frattempo ci organizzeremo per stampare in varie parti del globo edizioni teletrasmesse”. Insomma “quando saremo a regime, comunque entro un anno, arriveremo a stampare 50.000 copie con l'obiettivo di raggiungere le 100.000 nell'anno successivo”.

La redazione è composta da “giornalisti professionisti e pubblicisti di prim’ordine, gente che ha collaborato a giornali come Il Giornale, Libero, Il Secolo d'Italia, Il Riformista, gente che ha scritto libri di successo”. E di “di volta in volta ospiteremo le opinioni di personaggi importanti”.

“Vogliamo – sottolinea Ferretti - essere un giornale di approfondimenti, di riflessioni e, perché no, di denunce e di polemiche. Chi ci leggerà non si annoierà di certo”

E , aggiunge il neo direttore “siccome persino il quotidiano più diffuso in Italia, il Corriere della Sera, da sempre ritenuto il giornale indipendente per antonomasia ha dichiarato, per bocca del suo direttore, una sua propensione politica per il centrosinistra, sarà concesso a noi dichiarare onestamente la nostra appartenenza al centrodestra.  Ma sia ben chiaro .- avverte -  che non siamo il bollettino di questo o quel partito, di questa o quella organizzazione.  Scriviamo – conclude - quello che ci pare giusto scrivere, da uomini liberi di centrodestra”. (Inform)


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