INFORM - N. 188 - 9 ottobre 2006


FRONTALIERI

Riunione a St. Moritz in applicazione dell’Accordo sull’imposizione fiscale dei lavoratori frontalieri italiani in Svizzera

 

ST. MORITZ - Si è svolta a St. Moritz l’annuale riunione bilaterale prevista dall’articolo 5 dell’Accordo italo-svizzero del 1974 sull’imposizione fiscale dei lavoratori frontalieri italiani e sulla relativa compensazione finanziaria a favore dei Comuni italiani di confine, nella misura prevista del 40% sul totale.

Ne informa Claudio Pozzetti, responsabile nazionale Cgil Frontalieri e consigliere CGIE.

I lavori hanno permesso di verificare il buon funzionamento e l’importanza per le zone frontaliere dell’accordo in questione e rilevare nel contempo il contributo dei lavoratori frontalieri italiani all’economia svizzera.

La delegazione svizzera ha comunicato che l’importo della compensazione finanziaria sulle remunerazioni dei frontalieri per l’anno 2005 ammonta a franchi 40.162.702,15, di cui è già stato effettuato il relativo versamento; ha informato inoltre di aver trasmesso i dati statistici relativi al numero dei frontalieri italiani che operano nei Cantoni interessati dall’accordo (Grigioni, Ticino, Vallese).

La delegazione italiana, dal canto suo, ha illustrato sia la ripartizione – tra gli enti locali interessati – delle somme ristornate per l’anno 2003, sia le opere che sono state realizzate o che sono in fase di progettazione grazie a tali somme. (Inform)


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