INFORM - N. 187 - 6 ottobre 2006
CGIE
La
giornata conclusiva dei lavori dell’Assemblea Plenaria
Le comunicazioni
delle Commissioni “Sicurezza e Tutela Sociale” e “Diritti Civili, Politici e
Partecipazione”
ROMA
– Un “grazie” ad Antonio Bruzzese ex consigliere CGIE che ha guidato la II Commissione Sicurezza
e Tutela Sociale, è stato rivolto dal vice presidente Aldo Lorenzi che ha fatto un breve resoconto
in Assemblea dei lavori della Commissione che ha opera in collaborazione stretta
con il Gruppo di lavoro Sanità, presieduto dal consigliere Pasquale Nestico.
Dalla commissione l’invito a convenzioni
tra Mae e Patronati che li metterebbero in condizione di essere sempre più di supporto
alle rete consolare per una serie di servizi ai connazionali all’estero.
Un
“problema serio” è anche quello degli indebiti Inps per i quali “bisogna chiedere
una sanatoria”. Inoltre è più che opportuno che l’Inps non si limiti a comunicare
ai connazionali quanto devono ma spieghi anche le ragioni dell’importo (“il
cittadino non sa mai perché deve pagare: nono ci sono le motivazioni”)
Altro
tema caldo è l’assegno di solidarietà. La Commissione, che “invoca
la erogazione” dell’assegno , ha intanto ha preso atto della proposta di legge
presentata in Parlamento dalla deputata Marisa Bafile (Ulivo).
Voto,
rappresentanza, anagrafe, rete consolare in III Commissione Diritti Civili,
Politici e Partecipazione della quale
è presidente Mario Tommasi. Per la Commissione, non ci piove,
“il voto per corrispondenza è l’unico modo per garantire la partecipazione”
all’estero.Ma ancora c’è da fare per perfezionare il meccanismo (invio e riconsegna
dei plichi, plichi di dimensioni “esagerate” con “materiale inutile e di non
facile comprensione” ecc.). Per la Commissione è poi valida
la “opzione positiva” per il voto. E considera una soluzione anche lo spoglio
in loco. Chiede inoltre uffici elettorali permanenti nei consolati, adibiti
anche agli aggiornamenti anagrafici. La Commissione rileva poi
la necessità di una anagrafe unica centralizzata, che si basi su quella consolare
più aggiornata dell’Aire .
Ogni
ipotesi di soppressione del CGIE viene poi “respinta all’unanimità” dalla Commissione.
Anzi, il ruolo del CGIE “è ancora più
importante oggi che ci sono i parlamentari
eletti all’estero” e va rafforzato. Il presidente Tommasi al proposito ha espresso
una “opinione personale”: condivide le dimissioni dei neo parlamentari dalle
cariche nel CGIE ma non le dimissioni in toto, in quanto i parlamentari-consiglieri
potrebbero assicurare collegamenti più proficui tra il CGIE e il Parlamento.
Per
la Commissione
la legge sul CGIE deve essere senz’altro modificata (proposta la costituzione
di un gruppo di lavoro che discuta della riforma). Ma insieme ad essa va messa
mano a quella dei Comites. La
Commissione propone poi una II Conferenza per gli Italiani
nel Mondo e il Convegno dei Giovani italiani nel Mondo (del quale tanto si è
discusso ma che non è stato ancora realizzato)l
Rete
consolare: constatata “inadeguatezza e carenze” la Commissione spinge per
il ricorso a contrattisti locali. (S.P.-Inform)
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