Il dibattito in Assemblea sulle relazioni
dei rappresentanti del Governo e sulla Conferenza Stato Regioni-Province autonome-CGIE
ROMA – La discussione in Assemblea plenaria sulla relazioni
dei rappresentanti del Governo è iniziata con l’intervento di Gian Luigi Ferretti
del Comitato di presidenza che ha invitato il vice Ministro Franco Danieli a
dare chiarimenti sui dati reali della finanziaria e soprattutto sulla reale
portata dell’assistenza diretta che – ha detto - potrebbe essere stata anche
ridotta da
Il dibattito sull’argomento è proseguito nella sessione
pomeridiana. Il consigliere Adriano Toniut (Argentina) ha chiesto una maggiore
collaborazione fra tutti gli eletti all’estero per la presentazione di disegni
legge di diretto interesse per i connazionali nel mondo, nonché la formazione
di una Commissione parlamentare speciale per i temi dell’emigrazione. Altre
critiche sono giunte dal consigliere Augusto Sorriso (Usa) che ha contestato
la valutazione sulla nostra comunità a New York fatta dal Ministro D’Alema -
il capo della Farnesina aveva parlato di una collettività composta da tre realtà
diverse -, affermando invece che quel contesto migratorio è compatto e pienamente
integrato nella società americana.
Il consigliere Norberto Lombardi (Ds) si è detto soddisfatto
delle relazioni dei rappresentanti del Governo ed ha chiesto di moltiplicare
gli sforzi per il coinvolgimento del mondo politico italiano nella realtà del
Cgie; inoltre di portare avanti una riflessione profonda sul futuro del Consiglio
Generale e dei Comites. Dopo aver auspicato l’avvio nel CGIE di un dialogo bipartisan,
Lombardi ha evidenziato come le positive indicazioni emerse dalla finanziaria
sugli italiani nel mondo rappresentino un primo concreto risultato della presenza
degli eletti all’estero. Sul voto all’estero il rappresentante dei Ds ha invitato
il vice Ministro Danieli a prendere in considerazione l’ipotesi di un rovesciamento
dell’opzione di voto, in pratica la possibilità di far registrare preventivamente
in una specifica lista chi vuole esprimere il proprio suffragio all’estero,
e a non perdere di vista l’obiettivo di trasformare in un vero organismo permanente
La necessità di ottenere quanto più possibile dalla strategica
importanza dei senatori eletti all’estero è stata sostenuta anche dal consigliere
Carlo Consiglio (rappresentante del Ctim) che ha inoltre ricordato la dura battaglia
portata avanti da Tremaglia per il voto. Consiglio, che ritiene giuste le dimissioni
dal CGIE dei parlamentari eletti all’estero, ha chiesto al vice Ministro Danieli
di consultare il Consiglio Generale per definire l’utilizzo dei 14 milioni di
euro stanziati in tabella A dalla finanziaria. Auspicato infine uno sforzo aggiuntivo
dei patronati, magari con la nomina dei loro direttori a corrispondenti consolari,
in attesa che vengano definite le convenzioni con il Mae.
Fra gli altri interventi ricordiamo quelli del consigliere
Fernando Marzo (Belgio), che ha parlato della necessità di superare il criptaggio
di numerosi programmi Rai in Europa, e del consigliere Alberto Bertali (Gran
Bretagna), che ha chiesto di facilitare le procedure, magari attraverso l’invio
delle foto per via telematica, delle pratiche per il passaporto elettronico
e una più equa spartizione delle cariche fra le forze del CGIE.
Nel corso della seduta pomeridiana si è affrontato, come
da ordine del giorno, anche il tema della Conferenza Stato-Regioni-Province
autonome-CGIE. Il dibattito, dopo la breve introduzione del Segretario generale
Franco Narducci che ha sottolineato la necessità di definire un impegno alto
e reciproco per dare sostanza al progetto ed arrivare all’assemblea di dicembre
con un quadro ben definito, si è aperto con l’intervento del vice Presidente
della VI Commissione tematica Antonio Inchingoli che ha evidenziato l’intento
che
Silvana Mangione (Usa), nell’illustrare il documento
programmatico, ha annunciato il probabile svolgimento del primo seminario, quello
sulla riforma dello Stato, fra giugno e luglio del 2007. Per la fine dello stesso
anno, a novembre o dicembre, dovrebbe aver luogo l’incontro sulla internazionalizzazione.
Gli altri due momenti preparatori si terrebbero invece a cavallo della Conferenza
dei giovani, prevista per il giugno 2008. I seminari, sulle tematiche della
lingua, cultura e formazione professionale e sull’ambito sociale, avrebbero
rispettivamente luogo intorno ai mesi di marzo e aprile e fra ottobre e novembre.
Agli eventi saranno invitate fra le 200 e 250 persone, vi prenderanno parte
anche i rappresentanti delle consulte regionali, dei giovani italiani all’estero
e i presidenti degli Intercomites. Chiesta inoltre dal documento elaborato dalla
IV Commissione la massima diffusione della documentazione della Conferenza permanente
sui siti del Mae, delle Consulte e dei servizi di informazione per gli italiani
all’estero.
Sono seguiti gli indirizzi di saluto dei componenti della
Cabina di Regia della Conferenza permanente. Segnaliamo, oltre a quello del
rappresentante della Calabria Antonio Parisi che ha annunciato la disponibilità
della Regione ad ospitare uno dei quattro seminari preparatori, l’intervento
di Mario Trampetti, capo dell’ufficio I della Direzione generale del Mae per
gli italiani all’estero, che ha annunciato l’invio, da parte del vice Ministro
Danieli, di un invito ai Presidenti delle Regioni affinché comunichino, al fine
di metterli a circuito tramite gli Istituti di cultura, i progetti culturali
di maggiore rilevanza realizzati all’estero.
Da ricordare anche le parole di Gianni Michele Piccato,
consigliere diplomatico del Presidente della Regione Piemonte, che ha evidenziato
la disponibilità della regione a collaborare all’organizzazione degli eventi.
Disponibilità anche da parte di Massimo Angrisano (Campania), regione pronta
ad ospitare
Dopo l’intervento del Consigliere Franco Fatiga che ha
auspicato la presenza dei presidenti delle commissioni tematiche ai tavoli preparatori
dei seminari, Roberto Volpini del Comitato di presidenza ha sottolineato l’esigenza
di coinvolgere le Consulte regionali dell’emigrazione nell’attività della Conferenza
permanente. Da parte sua, il Presidente della V Commissione Franco Santellocco
ha auspicato la non emarginazione dai lavori preparatori delle vaste aree prive
di Intercomites, mentre il Consigliere Riccardo Pinna (Sud Africa) ha chiesto
di valutare la possibilità di invitare i consultori regionali alle riunioni
continentali. (Goffredo Morgia - Inform)