ITALIANI
ALL’ESTERO
Il Comites di Israele ad un pranzo di lavoro
con l'Ambasciatore d'Italia Sandro De Bernardin
ROMA - Il 3 ottobre il Comites d'Israele si è riunito
presso
E’ stata una serata piacevole e molto costruttiva - riferisce
il Comites in una sua nota - nella quale l`Ambasciatore e i suoi diretti collaboratori
hanno ascoltato con attenzione le istanze, le problematiche e gli obiettivi
portati avanti dal Comitato. Sono stati trattati lungamente, con uno scambio
di idee e di progetti, argomenti quale la diffusione della lingua e
della cultura italiana presso la comunità italiana, i contatti con il CGIE,
problematiche connesse con il funzionamento dei Consolati, l'assistenza ai connazionali
durante l'ultima crisi con il Libano e con gli Hezbollah, la mancanza di contatti
e i legami con l'on Marco Fedi e il senatore
Nino Randazzo eletti nelle ultime votazioni politiche, i legami da ampliare
con gli italiani che vivono lontani dai grossi centri abitati e tutta una serie
di altri argomenti, come per esempio il futuro dell'unico Notizario in lingua
italiana in Israele "Kol Haitalkim " (
La convergenza di idee è stata totale - riferisce il
Comites -, nella comune volontà di operare per l’interesse dei nostri connazionali
sia nel campo culturale che in quello sociale .
L`Ambasciatore De Bernardin ha annunciato in questa occasione
la prossima nomina di un Console Onorario anche nella città di Beer-Sheva (capitale
amministrativa del Negev), a dimostrazione della necessità sentita anche da
parte dell’Ambasciata di decentrare le attività in modo da raggiungere
un numero di cittadini italiani sempre più elevato.
Da parte sua il Comites si sente investito del suo ruolo
di centralità nella rappresentanza degli italiani in Israele e si impegnerà
sempre di più per divenire il punto di riferimento e tramite tra la popolazione
e le Istituzioni. (Inform)