GERMANIA
Festa
dei Frutti
"Cristiani e musulmani al crocevia
del futuro: passi di dialogo nella vita quotidiana, luogo di incontro con stranieri
di tutto il mondo"
STOCCARDA - Era questo il titolo della Festa dei Frutti 2006
(29 settembre-1° ottobre) presso il Centro di Spiritualità di Stoccarda in Germania.
Giovani, insegnanti, esponenti della chiesa locale, famiglie
con i loro bambini, volontari nel campo delle migrazioni insieme a stranieri
e rifugiati da ogni parte del mondo, residenti in diverse città della Germania,
della Svizzera e dell'Italia hanno partecipato all'annuale Festa dei Frutti,
organizzata dal Centro di Spiritualità di Stoccarda; un Centro realizzato dalla
Diocesi di Rottenburg-Stuttgart insieme con
Quest’anno era presente il Vescovo ausiliare della Diocesi
locale, Mons. Thomas Maria Renz, incaricato della pastorale giovanile, che ha
incoraggiato i partecipanti a continuare sulla via del dialogo interreligioso,
che prepara ad una pacifica convivenza tra le diversità.
Relatore principale della giornata era il noto esperto
P. Dr. Hans Vöcking (Società dei Missionari d'Africa - Padri Bianchi), responsabile
della Commissione "Islam e migrazioni" presso il Consiglio della Conferenza
Episcopale Europea, accompagnato dal confratello P. Miguel Laburu, che da 36
anni vive la sua missione in terra algerina.
I 200 partecipanti di 24 differenti nazionalità erano
interessati nel loro cammino di formazione cristiana alla cattolicità ad approfondire
il tema del dialogo con i musulmani presenti in Europa. L'argomento è stato
affrontato attraverso un intervento introduttivo di elevata competenza da parte
di P. Vöcking, seguito dalla riflessione in gruppi e da un intenso scambio tra
il relatore e il pubblico, che ha posto numerose domande. Dalla ricchezza dei
contenuti sono emersi soprattutto il desiderio e la ricerca di strade nuove
di dialogo che tengano conto dell'effettiva pluralità religiosa e culturale
dei musulmani, da cui ci separano secoli di storia e di differente sviluppo
del pensiero filosofico, degli ordinamenti sociali e delle mentalità. Sono stati
anche evidenziati i possibili elementi di convergenza, come l'impegno comune
per i diritti umani e il servizio di testimonianza che musulmani e cristiani
insieme possono offrire in un mondo secolarizzato.
(Luisa
Deponti-CSERPE/Inform)