STAMPA
ITALIANA ALL’ESTERO
Da
“
Identità e collaborazione transfrontaliera
A Ragusa interessante conferenza internazionale
per le Etnie. Indispensabile conservare le peculiarità linguistiche e culturali
delle minoranze
RAGUSA
(DUBROVNIK) – Il ruolo delle associazioni delle Comunità nazionali nella conservazione
dell’identità, rispettivamente nel rafforzamento della collaborazione transfrontaliera:
questo il tema della conferenza internazionale organizzata a Ragusa dall’Ufficio
governativo croato per le minoranze nazionali in collaborazione con l’Iniziativa
Centro Europea (InCe).
Al
momento d’incontro e di riflessione – che ha raccolto, tra ieri e oggi, nelle
sale dell’albergo Excelsior di Ragusa rappresentanti dei Governi, delle istituzioni
e delle associazioni delle Etnie provenienti dai Paesi che hanno sottoscritto
Inoltre,
accanto alle sessioni plenarie presiedute dal vicepresidente dell’InCe, Mykola
Melenevsky e dal deputato al Sabor croato, Zdenka Čuhnil, l’appuntamento
coordinato dalla direttrice dell’Ufficio governativo per le minoranze, Milena
Klanjer, al quale ha preso parte anche il presidente del Consiglio nazionale
per le Minoranze croato, Aleksandar Tolnauer, ha consentito ai partecipanti
di elaborare la tematica al centro dell’attenzione della conferenza nei suoi
diversi aspetti attraverso le riflessioni e gli spunti sviluppatisi in quattro
workshop: “Mantenimento della cultura delle comunità nazionali e il ruolo delle
associazioni” (presieduto da Christa Achleitner a capo dell’Ufficio per le Comunità
Nazionali austriaco), “Collaborazione transfrontaliera” (presieduto da Justyna
Chrzanowska dal MAE polacco), “L’editoria delle comunità nazionali” (presieduto
da Slavko Burda dell’Associazione dei Russini e degli Ucraini in Croazia, appuntamento
che ha visto anche la presenza di Antonio Sammartino, rappresentante della Comunità
croata nel Molise) e “La collaborazione transfrontaliera delle Comunità Nazionali
che non hanno una Nazione madre” (presieduto dal viceministro del Lavoro e della
Previdenza sociale macedone, Mabera Kamberi).
Da
rilevare che