FINANZIARIA
Silvano Miniati, Uil Pensionati: “Chiediamo
tre modifiche basilari a favore dei pensionati”
ROMA - “Noi chiediamo che nella legge Finanziaria siano
introdotte alcune fondamentali modifiche a favore dei pensionati”. È quanto
ha dichiarato questa mattina a Lametia Terme il segretario generale della Uil
Pensionati Silvano Miniati, nel corso dell’attivo regionale dei quadri dei sindacati
dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil.
“Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane – ha
proseguito Miniati – in stretto contatto con le confederazioni, proseguiremo
la mobilitazione dei pensionati già in corso, per svolgere una azione di pressione
e ottenere che durante l’iter parlamentare siano introdotte nella legge Finanziaria
le seguenti modifiche: parificazione delle detrazioni tra lavoratori e pensionati;
introduzione di misure a sostegno delle persone fiscalmente incapienti; incremento
del Fondo per la non autosufficienza.
Pur confermando un giudizio cautamente positivo sul complesso
della legge Finanziaria, che – sia pure in modo non sempre agevole – mira a
ridistribuire risorse a favore dei cittadini che nel corso degli ultimi 5 anni
sono stati duramente penalizzati, non possiamo evitare di sottolineare che,
al momento, la legge Finanziaria non tiene adeguatamente conto dei problemi
e delle necessità dei pensionati.
In particolare, esprimiamo decisa contrarietà al mantenimento
della discriminazione tra lavoratori e pensionati per quanto riguarda le detrazioni
(ex no tax area). Sebbene ci sia un innalzamento della detrazione per i redditi
più bassi anche per i pensionati, si conserva infatti una discriminazione tra
lavoratori e pensionati, introdotta per la prima volta dal governo di centro
destra, che giudichiamo grave sia sul piano della sostanza sia sul piano del
principio. Critichiamo anche il fatto che in Finanziaria non ci siano misure
a favore delle persone fiscalmente incapienti, in gran parte anziane.
Pur apprezzando, infine, come indicazione positiva, che
sia previsto un finanziamento per il Fondo per la non autosufficienza, lo consideriamo
di importo troppo esiguo per poter far partire concretamente servizi e sostegni
adeguati in tutto il Paese. Per ottenere questi obiettivi ha concluso Miniati
– continueremo a svolgere la nostra azione di pressione”. (Inform)