ELEZIONI
IN BRASILE
Lula costretto al ballottaggio da Alckmin
BRASILIA – Luiz Inacio Lula da Silva non ce l’ha fatta
a farsi rieleggere presidente del Brasile al primo turno. Il candidato socialdemocratico
Geraldo Alckmin lo costringe al ballottaggio che si svolgerà il 29 ottobre..
Lula si è attestato al 48,7%; il suo avversario ha ricevuto il 41,4% dei voti.
La candidata dell’ultra sinistra Heloisa Helena (espulsa dal Partito dei lavoratori
nel 2003 per aver criticato quella che riteneva la svolta centrista di Lula,
ha contribuito a fondare il Partito del socialismo e della libertà ) ha preso
il 6,8% dei voti mentre un altro dissidente del partito dei lavoratori
ed ex ministro dell’Educazione Cristovam Buarque ha registrato solo il 2,6 per
cento dei voti validi. Le astensioni sono state il 16,3 per cento. Sono stati
chiamati al voto 126 milioni di brasiliani
Negli stati del Sud, in testa San Paolo e il Rio Grande
do Sul, il socialdemocratico Alckmin ha fatto man bassa di voti. A San Paolo
si è affermato per quasi il 56% contro il 35% di Lula.
Lula si è invece imposto nel Nord est del Brasile, e
negli Stati di Rio de Janeiro e di Minas Gerais. Ma non è bastato. Il 29 ottobre
Lula e Alckmin si contenderanno la Presidenza. (Inform)