INFORM - N. 183 - 2 ottobre 2006

ASSOCIAZIONI

Dall’Anea un appello al Parlamento per il riacquisto della cittadinanza dei connazionali all’estero

 

PADOVA - I lavori della  XXVIII “Giornata dei Migranti”, dell’ANEA (Associazione Nazionale Emigranti ed Ex emigrati in Australia e Americhe), preseduta da Aldo Lorigiola,  svoltasi a Cittadella (Padova) alla presenza di varie autorità tra cui alcuni parlamentari veneti, si sono conclusi con l’ approvazione di un ordine del giorno, consegnato agli stessi parlamentari e inviato ai parlamentari eletti all’estero,  sul tema del riacquisto della cittadinanza italiana ai connazionali che l’hanno persa in seguito a naturalizzazione nei Paesi di immigrazione. Si tratta di un problema che da anni viene periodicamente sollevato dalle nostre comunità all’estero e sul quale in più occasioni sono stati presentati dei disegni di legge, mai approdati sino ad oggi all’esame del Parlamento. In sostanza il documento approvato dall’assemblea dei convenuti e sul quale  c’è l’adesione  delle altre associazioni venete nell’emigrazione chiede la riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza,  riconoscendo  così un diritto a chi non l’aveva potuto ottenere  soprattutto a seguito di una legislazione dei Paesi d’immigrazione – oggi superata – che non consentiva la doppia cittadinanza.  L’argomento era stato introdotto da una relazione del presidente dell’ABM Gioachino Bratti.(Associazione Bellunesi nel Mondo/Inform)

 


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