ASSOCIAZIONI
Dall’Anea un appello al Parlamento per
il riacquisto della cittadinanza dei connazionali all’estero
PADOVA - I lavori della XXVIII “Giornata dei Migranti”, dell’ANEA (Associazione
Nazionale Emigranti ed Ex emigrati in Australia e Americhe), preseduta da Aldo
Lorigiola, svoltasi a Cittadella (Padova)
alla presenza di varie autorità tra cui alcuni parlamentari veneti, si sono
conclusi con l’ approvazione di un ordine del giorno, consegnato agli stessi
parlamentari e inviato ai parlamentari eletti all’estero,
sul tema del riacquisto della cittadinanza italiana ai connazionali che
l’hanno persa in seguito a naturalizzazione nei Paesi di immigrazione. Si tratta
di un problema che da anni viene periodicamente sollevato dalle nostre comunità
all’estero e sul quale in più occasioni sono stati presentati dei disegni di
legge, mai approdati sino ad oggi all’esame del Parlamento. In sostanza il documento
approvato dall’assemblea dei convenuti e sul quale c’è l’adesione delle altre associazioni venete nell’emigrazione
chiede la riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza,
riconoscendo così un diritto a chi non l’aveva potuto ottenere
soprattutto a seguito di una legislazione dei Paesi d’immigrazione –
oggi superata – che non consentiva la doppia cittadinanza.
L’argomento era stato introdotto da una relazione del presidente dell’ABM
Gioachino Bratti.(Associazione Bellunesi nel Mondo/Inform)