UNIONE EUROPEA
Undici “Stelle d’oro”
per la “cittadinanza europea”
BRUXELLES - Rappresentanti di città
e organizzazioni della società civile provenienti da tutta l’Europa si sono
riuniti il 28 settembre a Bruxelles per partecipare al forum “L’Europa per i
cittadini” in cui è stato affrontato il tema della cittadinanza attiva a livello
europeo. Per la prima volta quest’anno hanno partecipato all’evento anche sindaci
di diversi comuni dell’Ue. Il momento più significativo del forum, riferisce
Ján Figel’, commissario europeo
responsabile per istruzione, formazione, cultura e multilinguismo ha dichiarato:
“I progetti della società civile e i gemellaggi tra città sono mezzi efficaci
per soddisfare il bisogno di un’Europa più concreta con il coinvolgimento dei
cittadini”. “Sfortunatamente - ha proseguito il commissario - l’Europa sembra
assente dalla vita di molti cittadini, a dispetto del fatto che le attività
dell’Unione europea riguardino tutti noi in molti modi differenti. Sono felice
che siano stati riconosciuti con il conferimento delle Stelle d’oro gli sforzi
di quei progetti che hanno messo al centro i cittadini. Queste iniziative rappresentano
preziosi contributi che riavvicinano tra loro Europa ed europei”.
I sondaggi evidenziano spesso come
l’europeo medio conosca poco l’Ue e avverta di aver poca voce nell’ambito del
processo decisionale dell’Unione. Nel corso del suo discorso di apertura, il
vicepresidente della Commissione, Margot Wallström, responsabile per le relazioni
istituzionali e la strategia di comunicazione, ha dichiarato: “L’importante
ruolo dell’Unione europea traspare dai titoli delle prime pagine dei giornali
e dai notiziari televisivi, dove è vivo il dibattito su argomenti quali gli
approvvigionamenti di gas, gli Ogm e la direttiva sui servizi. L’importanza
dell’Unione europea sta crescendo. Se l’Ue vuole guadagnarsi la fiducia dei
cittadini, deve apportare reali miglioramenti e, allo stesso tempo, fare progressi
in materia di democrazia, apertura e partecipazione dei cittadini”.
I premi per la cittadinanza europea
sono stati assegnati per la prima volta nel 1994 e da allora sono stati proposti
ogni anno. Le Stelle d’oro del 2006 sono state assegnate quest’anno a undici
progetti di eccellente qualità. Tra i progetti che hanno vinto quest’edizione
del premio ricordiamo:
- il gemellaggio tra città che ha
coinvolto tre teatri universitari a Nancy (Francia), Karlsruhe (Germania) e
Lublin (Polonia) e ha anche visto la partecipazione di persone diversamente
abili. Nancy ha ospitato un progetto teatrale sul tema “pregiudizi e realtà”
sotto la direzione di professionisti in campo teatrale;
- il progetto polacco della società
civile, che ha attirato l’attenzione sul miglior modo di costruire un’Europa
comune in due regioni rurali della Polonia e della Slovacchia.
Tra i progetti in cui è stata coinvolta
l’Italia, uno ha interessato le città di Pescantina, Siedlce (Polonia), Sabinov
(Slovacchia) e Vilnius (Lituania): nel corso di questo gemellaggio è stato celebrato
l’allargamento dell’Ue con una settimana ricca di iniziative, che si è conclusa
con l’organizzazione di una parata sul tema “Un’Europa, una famiglia”. Un altro
progetto con partecipanti italiani è stato gestito dai comuni di Gattatico e
Zierenberg (Germania) e ha trattato il tema “Sì allo sport, no a droghe, violenza
e razzismo”. Giovani ragazze hanno giocato a calcio e discusso sui pericoli
legati alla droga e all’intolleranza, riflettendo sulle possibili conflittualità
collegate ai Mondiali di calcio del 2006. (Inform)