INFORM - N. 181 - 28 settembre 2006


SPORT  

In arrivo a Roma la Fiaccola degli Special Olympics European Youth Games

In Piazza del Campidoglio il 29 settembre Gianni Rivera farà ardere il Tripode

 

ROMA -  Grande cerimonia a Roma per l’arrivo della Torcia degli European Youth Games, i Giochi dedicati ad Atleti con disabilità intellettiva e che godono dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Il Cammino della Fiaccola (Torch Run), importante evento di carattere internazionale che tradizionalmente precede i Giochi di Special Olympics, dal 26 settembre è stato intrapreso attraverso il Lazio, e sta raggiungendo Roma.

Partita a inizio mese dalla città greca di Patrasso, capitale Culturale d’Europa 2006, la Torcia, creata dallo stilista Giorgio Armani, dopo aver attraversato il Mediterraneo, ha ripreso la sua marcia da Formia. Per tre giorni, fino al 28 settembre, ha percorso le strade del Lazio seguendo due direttive: da una parte  Pontinia, Latina, Aprilia, Cerveteri, Montalto di Castro, Viterbo, Rieti e Civitacastellana, e dall’altra Saturnia, Fiuggi, Piglio, Tivoli, Palestrina, Genazzano, Cori, e Monte Porzio Catone. Questi 18 Comuni, insieme ad altri 37 Città laziali, inoltre, hanno anche accolto le 55 Delegazioni durante il programma di ospitalità Host Town, nato per ricevere ciascuna delle squadre partecipanti.

Il passaggio del Torch Run è stato celebrato in ogni sua tappa ed ha rappresentato un’occasione per annunciare gli Youth Games, oltre che per preparare le collettività ad accogliere e festeggiare gli Atleti provenienti da Albania, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaijan, Belgio, Bielorussia, Bosnia e Herzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Gibilterra, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Isola di Man, Isole Faroe, Israele, Italia, Kazakhstan, Kosovo, Kyrgyzstan, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Moldavia, Monaco, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, San Marino, Serbia & Montenegro,  Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Taijkistan, Turchia, Turkmenistan, Ucraina, Ungheria e Ubekistan.

Appuntamento è dunque al Colosseo dove il 29 settembre la Torcia alle 11  percorrerà via dei Fori Imperiali per poi raggiungere Piazza Venezia e salire in Piazza del Campidoglio. Qui, accolta da Gianni Rivera, Consigliere capitolino delegato allo Sport, secondo Protocollo Olimpico, farà ardere il Tripode.  Dopo il prologo il 30 settembre alle 19.30 la Fiaccola sarà allo Stadio dei Marmi in occasione della cerimonia d’apertura, importante appuntamento al quale saranno presenti diverse autorità: on. Giovanna Melandri, Ministro per le politiche Giovanili e le Attività Sportive, on. Mario Baccini, Vice Presidente del Senato, Walter Veltroni, Sindaco di Roma, Giulia Rodano, Assessore regionale alla Cultura, Spettacolo e Sport; Paola Concia, Presidente di Agensport, Gianni Rivera, Consigliere Delegato allo Sport; Timothy Shiver; Chairman of the Board of Special Olympics International; Raimondo Astarita, Presidente Games Organizing Committee; Angelo Moratti, Board Chair Special Olympics Italia; Federico Vicentini, Presidente Special Olympics Italia, il campione olimpico Yuri Chechi e Biagio Antonacci.

A scendere in campo con le Delegazioni, anche diversi volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo, tra cui Maria Grazia Cucinotta, Ornella Muti, Enrico Lo Verso, Filippo Magnini, Giuseppe Abbagnale, Margherita Buy, Stefano Battistelli, Sebastiano Somma, Serena Autieri, Alessia Filippi.

Solidarietà, amicizia e condivisione, sono i principi degli European Youth Games 2006. I Giochi, in programma dal 30 settembre al 5 ottobre, presso gli impianti sportivi dell’Acqua Acetosa, porteranno nella capitale 1.400 Atleti Speciali e saranno il più grande appuntamento interamente dedicato a persone con disabilità intellettiva che il nostro Paese abbia mai ospitato.

Sette le specialità in cui i partecipanti, tutti dai 12 ai 21 anni, si cimenteranno: Atletica, Bocce, Bowling, Calcio Unificato, Ginnastica, Nuoto, Pallacanestro, scelte tra le più praticate in Europa dagli Atleti Speciali. A fianco a loro 3.000 familiari, 400 tra allenatori e dirigenti, 350 medici specialisti e ben 2.000 volontari.

“Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”, è il giuramento degli Atleti di Special Olympics che verrà letto prima dell’apertura ufficiale degli Special Olympics European Youth Games.

Special Olympics è un programma internazionale di allenamenti sportivi nato nel 1968 negli Stati Uniti per volontà di Eunice Kennedy Shriver, sorella di John F. Kennedy. In Italia è riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale ed è Associazione Benemerita del CONI. Il suo obiettivo è promuovere l’integrazione attraverso il linguaggio comune dello sport. (Inform)

 


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