ITALIANI ALL’ESTERO
Promosso
da Regione Veneto e Associazione Polesani nel Mondo
A Rovigo, meeting dedicato alle giovani
generazioni
De Bona incontra i giovani: “Creare una
rete di collegamento tra i giovani dei comitati dei veneti all’estero e quelli
delle associazioni nel Veneto”
VENEZIA - Sono giunti quasi tutti i giovani oriundi che, in qualità di delegati, animeranno i lavori del meeting dedicato alle giovani generazioni dell’emigrazione veneta in programma il 30 settembre e l’1 ottobre a Rovigo, per iniziativa della Regione in collaborazione con l’Associazione Polesani nel Mondo.
I giovani delegati (provenienti dal continente americano, dall’Australia e dal Sudafrica), che parteciperanno all’incontro insieme a quelli delle associazioni presenti nel Veneto, sono stati ricevuti a Palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, dall’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona. Erano accompagnati dal vice presidente dei Polesani nel Mondo, Marco Di Lello.
De Bona ha messo in rilievo che l’incontro di Rovigo vuole mettere a confronto le diverse esperienze, capire meglio cosa vogliono i giovani e quali progetti sostiene la Regione. L’obiettivo di fondo è creare una rete di collegamento tra i giovani che rappresentano i Comitati dei Veneti all’estero riconosciuti dalla Regione (attualmente sono 12) e quelli delle associazioni nel Veneto. La novità – ha aggiunto De Bona – è che sarà data ai partecipanti al meeting la possibilità di proporre un progetto che sarà poi finanziato, proseguendo così sulla strada indicata in occasione della Consulta dei Veneti del Mondo dello scorso novembre in Brasile.
L’incontro di Rovigo – ha fatto presente Di Lello – si propone, oltre che di produrre una proposta unitaria da presentare alla Regione, di dare anche nuova linfa all’attività dell’associazionismo tradizionale che lamenta da tempo la mancanza di ricambio generazionale. I giovani delegati avranno in questi giorni contatti con istituzioni e rappresentanze del mondo economico e culturale veneto, mentre sabato 30 settembre ci sarà la giornata ufficiale presso l’Accademia dei Concordi e domenica il momento conclusivo nel Museo dei Grandi Fiumi. (Inform)