INFORM - N. 179 - 26 settembre 2006


TURISMO RESPONSABILE

A Penne, Forum dell’Aitr

Temi chiave: identità e territorio, convivialità e impegno, rete e comunità locale, giustizia sociale e cooperazione

 

PESCARA – Oltre 30 le organizzazioni e gli enti che si danno  appuntamento a Penne (Pescara) il 27 e il 28 settembre in occasione del Forum 2006 del Turismo Responsabile promosso da Aitr (Associazione italiana turismo responsabile) in occasione della Giornata mondiale del Turismo indetta dall’Onu e in concomitanza con la Conferenza nazionale sul Turismo convocata dal Governo italiano a Pescara .

Identità e territorio, convivialità e impegno, rete e comunità locale, giustizia sociale e cooperazione: sono i temi chiavi del Forum. L’obiettivo è di portare al dibattito sulle prospettive del turismo in Italia un contributo forte da parte di Aitr e delle tante realtà che proprio per il turismo si spendono quotidianamente senza tuttavia avere voce in capitolo nella determinazione della politica del Turismo.

Che cosa è il Forum del Turismo responsabile. Un incontro aperto e partecipato, che l’Associazione promuove ogni anno dal 1995, quale momento di riflessione e di confronto sui temi della critica al turismo e delle buone prassi per un turismo che mette al centro lo sviluppo delle comunità locali in Italia come nel Sud del mondo. Quest’anno il Forum intende rivolgere le proprie riflessioni a rappresentanti del Governo e delle amministrazioni e istituzioni locali, sensibilizzare soggetti impegnati per lo sviluppo sostenibile del territorio e che si riconoscono nella missione associativa di Aitr, mass media.

Proprio in occasione della Conferenza nazionale sul turismo promossa dal Governo si concentra il contributo del Forum, creando – spiegano i promotori - una occasione di confronto libera e informale, per una discussione più approfondita sui temi che Aitr ritiene di dover mettere al centro della riflessione: la convivialità, l’identità italiana e l’autenticità nel nostro turismo, il suo sviluppo sostenibile, il prezioso ruolo della popolazione, la nascita spontanea di aggregati territoriali, l’accessibilità dell’intero patrimonio italiano e di tutte le sue attrattive, la qualità dell’accoglienza, dell’ospitalità e di tutti quegli aspetti immateriali che possono fare la differenza, la rilocalizzazione e la cooperazione sociale.

 “La nostra non è una contro conferenza come qualcuno ha voluto insinuare – afferma Maurizio Diavolio, presidente di Aitr - E’ una iniziativa autonoma che vuole essere un contributo ad affrontare temi che sono importanti e che rischiano di essere sottovalutati e trascurati se ci si concentra solo su altri temi, pur rilevanti, come il governo del turismo, i finanziamenti pubblici all’industria turistica, la riduzione dell’IVA e la quantità delle risorse per la promozione all’estero. Al Forum del turismo responsabile abbiamo invitato i soggetti che hanno esperienze intense di partecipazione da raccontare, testimonianze significative, e proposte da avanzare al Governo, alle Regioni, alle autonomie locali e all’industria turistica per i prossimi anni, assicurando la loro collaborazione”.

Le due giornate di lavoro affronteranno tre aree di contenuti: “fare rete per un turismo responsabile”, “qualità e riconoscibilità delle iniziative ispirate al turismo responsabile”, “Il patrimonio delle comunità in Italia”. Durante le tre sessioni vengono presentate per ogni area casi di buone pratiche di turismo responsabile in Italia; seguono per ogni area altri interventi di opinion leader e rappresentanti di altri enti impegnati nel turismo.

Hanno confermato la loro partecipazione al Forum del Turismo Responsabile 2006: on. Andrea Marcucci, Sottosegretario ai Beni Culturali; Enrico Paolini, Vice presidente Regione Abruzzo, Coordinatore Assessori Regionali al Turismo; Piergiorgio Togni, Direttore generale Direzione Turismo; Norberto Tonini, Presidente Bureau International Tourisme Social

Hanno finora aderito e prenderanno parte al Forum di Aitr: Domus Amigas, Teresa Piras - I Briganti di Cerreto, Renato Farina - ANCI Borghi più belli d’Italia, Pietro Leoni - Associazione Alberghi Diffusi, Michele Esposto - WWF, Roberto Furlani - Legambiente, Luigi Rambelli  e Antonio Nicoletti, Carmine Maturo - CTS Ambiente, Micaela Solinas - Associazione Città Slow, Piergiorgio Oliveti - Cta, Pino Vitale, Associazione Le Mat, Renate Goergen - ARCI, Giorgio De Iure - CAI, Giuliano Cervi - AIGAE, Stefano Spinetti , Legapesca/AGCI Pesca/Federcopesca - CTG-Hospites, Maria Pia Bertolucci  - CO.MO.DO, * - Legacoop Turismo, Maurizio Davolio  - ANCST, Franco Tumino, Federcultura Turismo Sport, Rosaria Nelli, Lanfranco Massari - UNPLI, Claudio Nardocci - Viaggi Solidali, Enrico Marletto - Borghi autentici d’Italia, Enzo D’Urbano - La Boscaglia, Luigi Lazzaroni - Touring Club Italiano - Atlantide, Mauro Conficoni - ICEA, Michela Coli - Anagritur, Giorgio Losurdo - Federparchi – FAI - Movimento Turismo del Vino, Massimo Di Cintio - ARCO Consumatori, Franco Venni - Viaggi e Miraggi, Valentina Pascucci – Slow Food, Silvio Barbero – Acea, Federico Ceratti – Icea – Le Mat, Renate Goergen. (Inform)


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