ASSOCIAZIONI
Dall’Unaie “affettuosa vicinanza” a Papa
Benedetto XVI
CATANIA –Il presidente
dell’Unaie Domenico Azzi, ha inviato un messaggio al Segretario di Stato del
Vaticano Tarcisio Bertone nel quale si esprime vicinanza a Papa Benedetto XVI fatto oggetto di polemiche
dopo il suo intervento all’Università
di Ratisbona.
L’UNAIE (Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati),
Unione alla quale aderiscono 52 Federazioni regionali e Associazioni provinciali
di emigrazione con le corrispondenti comunità in tutte le parti del mondo, con
la presente desidera esprimere sentimenti di filiale devozione e di affettuosa
vicinanza a Papa Benedetto XVI, al centro delle recenti polemiche di questi
giorni, sollevate da poche parole che alcuni mezzi di informazioni di massa
hanno estrapolato dal testo del suo discorso all’Università di Ratisbona, modificandone
del tutto il significato.
Con una frase tolta da uno scritto o da un discorso, si può fare o dire quello che si
vuole al testo o all’oratore. E’ fin troppo evidente la malafede di chi rema
contro il dialogo oggi tanto necessario per la pace nel mondo.
La manipolazione del discorso ha suscitato il vivo rammarico
del Santo Padre che ha ripetutamente spiegato la citazione fatta a Regensburg
con riprovata trasparenza, riproponendo, nel cammino del suo predecessore, la
strada della fratellanza e del dialogo interreligioso ed interculturale. La
fede va trasmessa non con religione e violenza ma con religione e ragione coniugata
attraverso il dialogo positivo tra religioni e cultura.
Papa Benedetto XVI ha fatto appello alla coscienza del mondo cattolico, invitandolo a meditare e ad
aggiornarsi sui temi guida della fede nel mondo, oggi di pregnante attualità.
Anche il mondo dell’associazionismo di emigrazione, con
le sue comunità sparse in tutte le parti del mondo, si sente sensibilizzato
e chiamato a riflettere.
I nostri connazionali hanno portato in ogni tempo, nelle
terre di insediamento il messaggio cristiano ed i suoi valori come patrimonio
proprio, a volte l’unico, lo hanno custodito gelosamente, diffuso, radicato
e trasmesso alle nuove generazioni, vivificandolo con tradizioni e manifestazioni
di fede che vediamo anche ai nostri giorni.
Il mondo dell’associazionismo di emigrazione e delle
nostre comunità all’estero, conservano
un legame forte con la Chiesa di Roma, un legame di fede cristiana e di identità mai dimesso, alimentato costantemente
dall’opera, mai adeguatamente valutabile,
delle missioni cattoliche all’estero.
Questo mondo associativo - conclude Azzia - con la presente,
intende stringersi attorno al Santo Padre in questo momento di polemiche pretestuose
per dargLi testimonianza di filiale affetto e sentirsi Chiesa. Invocando