ISTITUZIONI
Sabato
parte la missione guidata dal presidente Martini
Relazioni Toscana-Cina, la grande occasione
Presenti 22 imprese (tra cui Piaggio e
Ansaldo Breda) e 10 tra Province e Comuni
FIRENZE - Nell'anno dell'Italia in Cina,
La missione, che sarà composta da 22 imprese (per la
prima volta ci saranno anche grandi aziende come Piaggio e Ansaldo Breda) e
10 tra Province e Comuni, si svilupperà per una settimana, con un fitto calendario
di impegni, a partire da domenica prossima. Si tratta della prima iniziativa
di una regione italiana dopo la missione del governo nazionale guidata dal presidente
Prodi e quindi anche l'occasione per verificare 'sul campo' i nuovi rapporti
instaurati con il grande Paese asiatico.
Il viaggio toccherà sei città: Chongquing (una delle
quattro aree metropolitane più grandi della Cina con 32 milioni di abitanti),
Shangai, Pechino, Hangzhou, Changzhou, Wenzhou. Nel corso del tour saranno firmati
protocolli d'intesa, organizzati incontri tra imprenditori e operatori locali,
presentate iniziative di promozione di vari settori della nostra economia. Tra
i settori al centro dell'attenzione, quello dei sistemi di trasporto (l'Italia
si è proposta come porta dell'Europa per l'export cinese, e il sistema portuale
toscano si candiderà a cogliere questa opportunità sia attraverso i suoi porti
sia attraverso il sistema della logistica e le grandi imprese del settore),
il turismo (proprio la settimana prossima verrà trasmesso in prime time sulla
principale tv cinese il film 'Tuscany dream' promosso anche dalla Regione),
l'enogastronomia (a Shangai prestigiosi ristoranti organizzeranno la settimana
enogastronomica toscana), la cultura.
La delegazione toscana partirà da Firenze sabato prossimo.
Il rientro è previsto per domenica 1 ottobre. (mo-Inform)