INFORM - N. 175 - 20 settembre 2006
ASSOCIAZIONI
La Consulta
Nazionale dell’Emigrazione incontra il Vice Ministro
per gli italiani all’estero Franco Danieli
A fine novembre un incontro promosso dalla
CNE con gli eletti della Circoscrizione Estero e rappresentanze istituzionali
ROMA - Si è svolto al Ministero degli Esteri, in un clima
di cordiale reciproca attenzione – riferisce una nota della CNE - l’incontro
fra l’Ufficio di Presidenza della CNE ed il Vice ministro Franco Danieli.
Il presidente della CNE Rino Giuliani nel suo intervento a nome della
CNE, integrato dagli interventi di Amoruso, Ricci, Sera e Volpini ha ricordato
il ruolo, delle associazioni nazionali e locali
attive fra i nostri connazionali e la necessità che si passi a riconoscimenti concreti come concreta è la azione aggregante
della Consulta, a sostegno delle istanze che emergono dalle nostre comunità,
a fronte della frammentazione associativa e, talora, al localismo, spesso causa
di dispersioni improduttive. La CNE ha ricordato il suo ruolo
attivo: 1) di rappresentanza reso evidente nelle elezioni dei Comites. 2) di
promozione della partecipazione degli italiani , ad esempio nel primo voto all’estero 3) d’impegno costante per i
diritti di cittadinanza dei connazionali all’estero.
La CNE è oggi impegnata nella riqualificazione dell’associazionismo
alla luce del mutare delle forme della
rappresentanza, di un protagonismo declinante delle generazioni storicamente
alla base delle associazioni e della essenzialità della presenza delle nuove generazioni nella prima fila dei
contesti associativi. In tal senso –prosegue la nota - è importante che tale sforzo sia adeguatamente sostenuto anche dalle istituzioni
con una visibile legittimazione della CNE
la cui unitaria capacità di aggregazione e di apertura ulteriore al mondo
associativo ed una sempre più consolidata
capacità di proposta e di interlocuzione deve potersi esprimere a) all’interno
del CGIE b) ai tavoli di approfondimento già individuati dall’ultima Conferenza
Stato Regioni CGIE.
La CNE e le sue associazioni, con le articolazioni regionali ed all’estero si considera
parte di quell’associazionismo sociale che opera in Italia ed è, a ragione,
da tempo, giuridicamente riconosciuto e sostenuto. La CNE, che opera nel contesto della
emigrazione italiana chiede di essere inserita in tale peculiare collocazione.
La CNE ha anticipato al Vice ministro Danieli la propria decisione di realizzare una
occasione di discussione aperta sugli obiettivi prioritari che emergono dalle
aspettative degli italiani all’estero, manifestate anche nel recente confronto
elettorale. Al dibattito , previsto per la fine del mese di novembre
cui parteciperanno quadri e dirigenti delle associazioni aderenti alla
CNE, saranno invitati gli eletti della Circoscrizione Estero e rappresentanze
istituzionali ai diversi livelli impegnate su temi dell’emigrazione. La
CNE ha apprezzato le
risposte concrete date dal Vice ministro
Danieli il quale ha colto il rilievo della sintesi unitaria che si realizza
all’interno della CNE in una quadro contrassegnato
anche da frantumazione del tessuto associativo.
Il Vice ministro Danieli – riferisce la nota - si è impegnato
a consultazioni periodiche con la CNE a partire dai
temi programmati della sua specifica
azione di governo , a sostenerne la presenza ed il ruolo nei lavori della Conferenza Stato Regioni CGIE e nel CGIE, ambedue in via di nuova attivazione. Danieli ha infine
riconosciuto l’importanza della valorizzazione delle competenze tecniche,
nei diversi campi, e delle professionalità, presenti nelle associazioni
che compongono la CNE. (Inform)
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