INFORM - N. 175 - 20 settembre 2006


EUROPA DELLE REGIONI

A Strasburgo discussi decentramento e cooperazione regionale

Nencini (Calre): “Le Regioni possono svolgere un ruolo rilevante per riaccendere la fiaccola dell’integrazione europea”

 

STRASBURGO - Decentramento, regionalizzazione e cooperazione interparlamentare regionale. Su questi temi si è svolta a Strasburgo nei giorni scorsi la Conferenza della Carta delle Regioni europee, che si è riunita congiuntamente con una quindicina di membri di parlamenti nazionali, membri dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.

Hanno partecipato una quarantina di presidenti e vicepresidenti delle assemblee regionali europee, provenienti da Polonia, Romania, Italia, Spagna, Germania, Regno Unito, Repubblica Ceca, Bulgaria, Portogallo, Paesi Bassi, Danimarca e Bulgaria. Sul tema del decentramento sono state registrate la relazioni sul rilancio della regionalizzazione in Romania, sul consolidamento del ruolo regionale in Polonia, sulla nuova esperienza di regionalizzazione con competenze paralegislative in Svezia, sulla revisione dello Statuto di Castilla y Leon. Mentre, per quanto riguarda il dialogo interparlamentare, le relazioni pronunciate hanno confermato l’estensione e l’importanza della cooperazione promossa dai parlamenti regionali europei. Come le relazioni in corso tra parlamenti regionali europei e i parlamenti – statali e regionali – di stati extraeuropei, dalla Cina al Marocco, dal Messico al Canada e agli Stati Uniti.

E’ stato inoltre discusso il futuro della Conferenza delle assemblee legislative regionali europee (Calre) e il ruolo dei parlamenti regionali nel processo decisionale dell’Unione europea. La Conferenza ha, infine, costituito un gruppo di lavoro dei parlamenti regionali che prepareranno il Forum di marzo 2007, con i rappresentanti politici dei parlamenti della Toscana e del Gelderland (coordinatori), di Mazovie (Polonia) di Teleorman e Covasna (Romania), della Comunità francese del Belgio, di Castilla y Léon (Spagna), delle Azzorre (Portogallo), e del Galles (Regno Unito). “Le Regioni – ha detto Riccardo Nencini, presidente della Calre e del Consiglio regionale toscano - possono svolgere un ruolo rilevante per riaccendere la fiaccola dell’integrazione europea. Gli organismi europei devono porre, tra le loro priorità, la questione del ‘decentramento’. E’ nostro dovere politico-istituzionale, intanto, costruire una rete, un ponte tra regioni con potestà legislativa e regioni con poteri diversi dell’intero continente, a partire da quante appartengono ai Paesi dell’Unione”. (ac/Inform)


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