STAMPA
ITALIANA ALL’ESTERO
Da
“
Porteremo nel Parlamento italiano il tema
dei sequestri e delle espropriazioni
Anticipato dall’On. Bafile durante la riunione
dell’Intercomites convocata dall’ambasciatore Carante
CARACAS.- In occasione della presenza a Caracas dell’on.
Marisa Bafile, è stata convocata dall’Ambasciatore d’Italia in Venezuela Gerardo
Carante, presso la propria residenza, una riunione dell’Intercomites per trattare
alcuni importanti temi d’interesse per la nostra collettività. Tra gli altri
hanno assistito alla riunione
La riunione era già stata pianificata durante l’incontro
tenuto dalla deputata Marisa Bafile con il Comites di Caracas durante un precedente
viaggio in Venezuela. Proprio in quella occasione, il presidente Michele Buscemi
aveva auspicato la possibilità di sollecitare una serie di riunioni con l’Intercomites
allo scopo di gettare le basi per un lavoro congiunto. I temi trattati nella
residenza dell’Ambasciatore Carante riguardano la ristrutturazione della rete
consolare con la richiesta d’apertura di una nuova sede a Puerto Ordaz ed un
più attento controllo delle pratiche espletate nei vice-consolati dai quali
si pretende una maggiore efficienza. Sono stati affrontati in questa opportuna
occasione dall’on. Bafile gli scottanti temi che più preoccupano i nostri connazionali:
sanità, cittadinanza, sequestri, confisca ed espropriazione di terreni ed immobili
di proprietà privata, ormai già un dato di fatto in Venezuela.
Il dott.Tremiterra ha illustrato il progetto presentato
dall’ICE e dalla Camera di Commercio Venezolano-italiana al Ministero del Lavoro
sulla formazione professionale in tema di commercio estero ed ha ringraziato
l’on. Marisa Bafile sottolineando che il personale intervento presso il Ministero
del Lavoro della nostra rappresentante in Parlamento è stato decisivo, poiché
tale progetto che è di grande importanza, era stato in precedenza lasciato in
sospeso e messo da parte. Dopo aver ascoltato attentamente le varie proposte
dei presenti, l’on. Bafile si è soffermata sul tema della cittadinanza ed il
rilascio dei passaporti; tema complesso per la cui soluzione, ha specificato,
si sta intanto realizzando un lavoro coordinato per quanto riguarda la rete
consolare, ribadendo che al Viceministro Danieli sta particolarmente a cuore
tanto che lui stesso ha richiesto urgentemente una mappatura dei Consolati a
tutti i membri del C.G.I.E.
L’on. Bafile ha reso noto inoltre la possibile firma
di un accordo tra i Patronati ed il Ministero degli Esteri, accordo che darebbe
la possibilità agli stessi Patronati di svolgere ufficialmente un lavoro che,
in realtà, stanno già svolgendo in maniera informale. Non è stata tralasciata
dalla Bafile la proposta di reingaggio dei contrattisti che hanno collaborato
con i nostri Consolati durante la messa a punto dell’Anagrafe. Per quanto riguarda
il grave problema della salute per la quale i connazionali affrontano ingenti
costi per sostenere le rate mensili delle società assicuratrici, l’on. Bafile
si à già attivata proponendo al Viceministro Danieli di contattare una compagnia
assicuratrice italiana che possa offrire un vantaggioso servizio a prezzi accessibili
a tutti gli italiani residenti in Venezuela. Danieli ha approvato la proposta
e si é impegnato a trattare seriamente il problema della sanità per tutto il
Sudamerica.
Tema incandescente e particolarmente doloroso è quello
dei sequestri per il quale Marisa Bafile ha reso noto che è prevista una riunione
d’urgenza prima della scadenza del corrente mese di settembre con la dott.ssa
Elisabetta Belloni, Capo dell’Unità di Crisi della Farnesina, informando che
ha già avuto contatti con l’Associazione Parlamentare Amici del Venezuela, decidendo
insieme di promuovere la proiezione di un documentario sullo scottante tema,
realizzato da Paolo Bernardi di “Rai International”.
Marisa Bafile ha già anticipato un prossimo dibattito
in Parlamento nel quale saranno temi principali i sequestri e le espropriazioni
di beni immobili di proprietà privata, molti dei quali appartenenti a connazionali,
ottenuti dopo anni e anni di intenso lavoro e sacrifici. (