PATRONATI
Inas-Cisl presenta il suo 2° bilancio sociale
Particolare attenzione, quest’anno, al
rapporto con gli Enti Previdenziali
ROMA
– Il 21 settembre a Roma si terrà la presentazione del 2° bilancio sociale dell’Inas-Cisl
(Istituto Nazionale di Assistenza Sociale) relativo all’attività del 2005 (ore
9,30, presso Palazzo Marini, Sala delle Colonne, Camera dei Deputati in via
Poli, 19)
L’Inas
è stato il primo tra i patronati a realizzare questo tipo di strumento, rispondendo
alla necessità di dar vita ad un’attività
che renda conto del nostro operato, in primo luogo, nei confronti dei portatori
dell’interesse, di chi si rivolge a noi in Italia e all’estero. In particolare,
quest’anno l’analisi del nostro lavoro è stata applicata ai rapporti con gli
Enti Previdenziali: descrivere con chiarezza la tipologia di azione del patronato
e, al tempo stesso, trovare modalità di rapporto costante e profondo con questi
interlocutori è l’obiettivo principale del 2° bilancio sociale dell’Inas.
Tale
strumento, dunque, mira a presentare l’attività del patronato Inas oltre le
nude cifre, per chiarire l’importante ruolo di un soggetto che non fa solo tutela
e consulenza, ma crea legami nella società, rafforza i propri canali di collaborazione
con tutti i propri portatori d’interesse, interpretando i cambiamenti in atto
e predisponendo nuove reti di servizio per fornire ai propri utenti tutela e
assistenza di alto livello.
Il
confronto con i portatori di interessi del patronato - in particolare con i
rappresentanti di Inps, Enpals, Inail,
Inpdap, Ipost e Ipsema - inizierà proprio con il convegno del 21 settembre.
Alla presentazione del bilancio sociale, parteciperanno infatti i rappresentanti
degli enti (vedi programma allegato),
oltre alla presidenza dell’Inas. Le conclusioni saranno affidate al segretario
confederale della Cisl, Antonino Sorgi. (Inform)