INTERNAZIONALIZZAZIONE
Il Presidente della Toscana Martini: “Con
L’assessore Brenna sarà nella delegazione
guidata da Prodi
FIRENZE - “Nei
nostri rapporti con la Cina siamo collocati in un contesto comunque nazionale:
non ha dunque senso ipotizzare chissà quali forme di “secessione”: della delegazione
guidata dal Presidente del Consiglio Romano Prodi fa parte l’assessore alle
attività produttive Angelo Brenna e la Toscana sarà presente con sette consorzi
produttivi nella Fiera inaugurata dal premier italiano. Tutte le nostre ulteriori
iniziative, peraltro decise l’anno scorso, sono comunque concordate in ambito
nazionale. Non è dunque vero che la Toscana, con la Cina, balli da sola”.
Così Claudio Martini, presidente della Regione Toscana,
ai giornalisti nel corso del consueto briefing del lunedì riferendosi ad alcune
interpretazioni recentemente apparse sulla stampa nazionale a proposito del
viaggio istituzionale che la Regione Toscana guiderà in Cina la settimana prossima,
dal 23 al 30 settembre.
“Invito a riflettere sul fatto che certe aziende con
forti interessi sul mercato cinese, per esempio Piaggio e Ansaldo Breda, operano
proprio in Toscana; il nostro viaggio è concentrato – ha spiegato Martini –
attorno a tre esigenze specifiche: le prospettive di ulteriore insediamento
di queste grosse aziende, i rapporti di scambi fra università della Toscana
e di alcune città cinesi, la particolare natura dei distretti produttivi toscani
in rapporto al mercato cinese”.
Nel viaggio in Cina il presidente Martini sarà accompagnato
da 22 imprese e 10 enti territoriali (Comuni e Province) della Toscana. “La
nostra logica – ha aggiunto Martini – è fare gioco di squadra presentandoci
in Cina come sistema: istituzioni pubbliche, università, grandi imprese, distretti
industriali. Saranno firmati protocolli d’intesa, organizzati incontri tra imprenditori
e operatori economici locali, visitate sei città : Chongquing (una delle quattro
aree metropolitane più grandi della Cina con 32 milioni di abitanti), Shanghai,
Pechino, Hangzhou, Changzhou, Wenzhou, la municipalità che ospita la più numerosa
comunità cristiana in Cina. Dobbiamo capire che il futuro è in Asia e che la
Cina ne rappresenta la locomotiva”. (mb/Inform)