INFORM - N. 168 - 11 settembre 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

Il sen. Pallaro e l’on. Merlo alla seduta del Comites di Buenos Aires. Novità dal Consolato generale d’Italia

 

BUENOS AIRES - Il sen. Luigi Pallaro e l’on. Riccardo Merlo alla seduta del Comites di Buenos Aires, venerdì 8 settembre.

“Siamo andati in Parlamento a discutere un diritto non una questione di solidarietá”, ha detto l’onorevole Riccardo Merlo, deputato per la ripartizione America Latina alla Camera, sul progetto presentato dall’onorevole Mariza Bafile, dell’Unione, sull’assegno sociale.

“Vogliamo gli stessi diritti che hanno gli italiani residenti in patria e cioè 516 euro al mese e non 123 come chiede Bafile”, ha ribadito Merlo.

I consiglieri del Comites hanno chiesto all’onorevole Merlo come si lavora alla Camera e quali progetti sono stati presentati.

“Abbiamo in progetto un lavoro bicamerale, dice ancora Merlo, ma siccome indipendenti siamo Pallaro al Senato e io alla Camera, non possiamo far più di tanto perché gli altri sedici parlamentari cha rappresentano gli italiani all’estero rispondono alle decisioni dei partiti”.

Comunque, Merlo non appare pessimista perché dice che “sarebbe ideale trovare un modo di lavoro ti tutto il gruppo di deputati e senatori che rappresentano gli italiani all’estero”.

“Intanto, dice ancora Merlo, comincia la battaglia per il miglioramento della rete consolare”.

A sua volta, la consigliera Maria Rosa Arona ha celebrato la presenza dell’onorevole Merlo alla seduta del Comites e ha anche sottolineato che “questa esperienza di avere in Parlamento parlamentari nostri dovrebbe darci l’opportunità di rinforzare le entità rappresentative. Dobbiamo anche pensare qual è il contributo che diamo alla democrazia italiana e non pensare soltanto alle questioni fiscali”.

Arona, in chiusura del suo intervento, ha proposto lavoro per i Comites: “fare progetti che i nostri rappresentanti possano portare in Parlamento”.

In partenza per altri impegni, l’onorevole Merlo ha confermato la sua presenza alle riunioni del Comites “quando sarò a Buenos Aires”.

Subito dopo Alessandra Tognonato, console d’Italia a Buenos Aires ha comunicato alcune novità del Consolato Generale d’Italia, ma mentre lei parlava è arrivato Luigi Pallaro, senatore della Repubblica d’Italia per l’AISA: “sono di passaggio ma non potevo mancare a questa serata nel vecchio ambiente”.

“Adesso in Italia comincia la discussione sulla legge finanziaria, e bisogna inserire un capitolo sull’esigenze degli italiani all’estero”, ha continuato Pallaro che ha inoltre suggerito che i consolati assumano personale in loco, dove gli stipendi sono molto più bassi e quindi, le spese per lo Stato italiano potrebbero essere minori.

Pallaro si è anche riferito al ruolo della stampa italiana all’estero: “vorrei vedere come si spendono i soldi per la stampa: se per informare o per mantenere una famiglia”.

Il senatore Pallaro si è dichiarato anche dispiaciuto perché su ‘Il Corriere della Sera’ non c’è neanche uno spazio per quel che succede con gli italiani all’estero” e si è ancora chiesto “perché ‘Qui Roma’ si vede soltanto fuori Italia?”.

Infine, Pallaro ha detto che il Presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi, lo riceverà martedì 17 settembre: “Con lui parlerò di quel che ci siamo impegnati a fare per gli italiani all’estero”.

Insomma, una seduta diversa piena di novità e con la presenza dei due parlamenti che sono usciti dal Comites di Buenos Aires. 

Le novità del Consolato Generale d’Italia

Durante la seduta del Comites la dott.ssa Alessandra Tognonato, console d’Italia a Buenos Aires, in rappresentanza del Console Generale Placido Vigo, ha comunicato alcune novità per gli italiani residenti nella circoscrizione consolare di Buenos Aires.

“Voglio anticiparvi le novità che verranno spiegate sul nostro bollettino n.7, ‘il consolato a casa’, che é appena andato in stampa. Si tratta dell’informatizzazione della pubblica amministrazione che riguarda il rilancio della carta azzurra, la digitalizzazione dell’archivio cartaceo del nostro Consolato Generale e il rilascio di un nuovo passaporto elettronico”, ha segnalato Tognonato.

“Tutti i connazionali maggiorenni iscritti in anagrafe che non hanno ancora ricevuto la Carta Azzurra, sono invitati a ritirarla presso il nostro Ufficio Anagrafe - Interattivi, che riceverà, esclusivamente per la consegna i lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 all'ingresso di M. T. de Alvear 1149.”, ha detto la dott.ssa o Tognonato.

Per quanto riguarda la digitalizzazione dell’archivio cartaceo, Tognonato ha sottolineato che permetterà  maggiore riservatezza e al tempo stesso non ci saranno rischi di ritardo nella ricerca di ogni fascicolo.

Sulla questione passaporto, Tognonato ha detto che il cambiamento del passaporto risponde alla situazione internazionale. “Il nuovo modello di passaporto ha la foto e l’impronta digitale del dito indice così la persona verrà identificata senz’ombra di dubbio così come verrà anche automaticamente identificato chi ha emesso il passaporto”.

La dott.ssa Tognonato ha comunque sottolineato che i passaporti così come sono oggi sono ancora validi. (María Josefina Cerutti, L’Eco d’Italia, Buenos Aires/Inform)


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