INFORM - N. 166 - 7 settembre 2006


UNIONE EUROPEA 

In difesa dei minori un ombudsman europeo, un Telefono azzurro, un sito, un forum

 

BRUXELLES - Un ombudsman europeo, un Telefono azzurro, un sito, un forum: sono le prossime iniziative che l'UE sta prendendo in difesa dei bambini, per combattere la violenza nei loro confronti e, in particolare, la pedofilia. Lo riferisce il Dipartimento per le politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri italiano. 

Il tema è  stato discusso in una riunione dell' intergruppo per la tutela dell'infanzia del Parlamento europeo, presieduto dall'eurodeputata greca Marie Panayotopoulos- Cassiotou, presenti il vicepresidente della Commissione Franco Frattini, responsabile per la giustizia, sicurezza e libertà, e rappresentanti di organizzazioni non governative.

"E' stato un meeting molto proficuo", ha detto Frattini, il quale ha annunciato che la Commissione UE vuole anche migliorare la collaborazione con le istituzioni europee e internazionali, cominciando da Consiglio d'Europa e ONU.

Il vicepresidente della Commissione ha informato della prossima nomina di un ombudsman, un coordinatore europeo sui diritti dei minori. "Sono 18 i paesi che hanno mediatori nazionali cui chiederemo di collaborare, speriamo che li nominino anche gli altri, se non impedito dalla legislazione".

Per quanto concerne il forum europeo, Frattini ha spiegato che è un metodo per ascoltare prima di prendere le decisioni, mentre il Telefono azzurro europeo dovrebbe diventare operativo entro la fine dell'anno. Avrà un numero uguale in tutti gli stati UE, sarà semplice e multilingue per consentire a tutti i bambini di poterlo usare, anche a coloro che si trovano in paesi di cui non conoscono l'idioma.

Il sito web sarà interattivo, facilmente accessibile e servirà a promuovere il dibattito e "soprattutto a fare dei ragazzi dei nostri interlocutori".

In relazione alla pedofilia tramite Internet, Frattini ha citato la recente operazione fatta da Europol, che ha permesso di arrestare numerose persone in 13 stati. '"Incoraggerò Europol a concentrarsi contro questo crimine con la cooperazione di tutti i paesi dell'UE", ha detto il vicepresidente della Commissione, il quale ha sottolineato positivamente l' approvazione da parte del Parlamento europeo del programma Daphne III contro la violenza su donne e bambini. "I fondi passano a 113 milioni ed e' una buona notizia", ha commentato rilevando che la situazione della violenza e dello sfruttamento dei bambini in Europa e' meno grave che in altri continenti, "ma occorre essere vigili e prevenire". (Inform)


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