INFORM - N. 164 - 5 settembre 2006


DIRITTI UMANI

“Festa della Toscana” dedicata al volontariato per ribadire l’impegno a favore dei diritti umani, della pace e della giustizia

Napolitano:  “Ulteriore, significativa conferma dell’antica tradizione civile della  Toscana”

 

FIRENZE - Messaggio personale del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Presidente del Consiglio regionale della Toscana, Riccardo Nencini, sulla ‘’Festa della Toscana’’, dedicata quest’ anno al volontariato per ribadire l’ impegno a favore dei diritti umani, della pace e della giustizia.

“Le esprimo il mio più vivo apprezzamento per l’ iniziativa – scrive fra l’ altro Napolitano a Nencini – che rappresenta una ulteriore significativa conferma dell’ antica tradizione civile della sua regione”. “Nel manifestarle la mia adesione all’evento – continua il Presidente della Repubblica – desidero inoltre unirmi idealmente, nell’anniversario della devastante alluvione che quarant’anni or sono colpì duramente Firenze, a quanti con la loro presenza nella città vorranno testimoniare i valori di solidarietà e di partecipazione che spinsero studenti di ogni parte del mondo a impegnarsi in una preziosa opera di salvaguardia e recupero dello straordinario patrimonio d’arte della città. Ad essi, ancora oggi, va il nostro ringraziamento’’. La Festa della Toscana è stata istituita dalla Regione per ricordare, il 30 novembre di ogni anno, la storica ricorrenza dell’abolizione della pena di morte e della tortura, avvenuta il 30 novembre 1786, da parte del Granducato di Toscana, primo Stato al mondo. (Inform) 


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