ASSOCIAZIONI
Mcl: a Senigallia: il convegno dei giovani
su lavoro e festa
SENIGALLIA – Sono proseguiti a Senigallia (Ancona) i
lavori del Convegno dei giovani del Movimento Cristiano Lavoratori (vedi Inform
n. 162), riunitisi per discutere delle nuove sfide che li attendono nel mondo
attuale – prima fra tutte il lavoro e il valore del riposo festivo –, in preparazione
del Convegno ecclesiale di Verona.
Sabato mattina si è tenuta una tavola rotonda dedicata
proprio a “Il lavoro e la festa. Per dare senso al tempo, alla vita, alla storia”,
argomento che è stato affrontato dai vari ospiti sotto diverse angolazioni.
Il dibattito è stato presieduto dal Presidente nazionale Mcl Carlo Costalli,
che ha ricordato come “le questioni più urgenti sono quelle etiche: gli stessi
problemi sociali vengono dopo, perché richiedono anzitutto che siano risolti
i problemi etici. Su questi temi i cattolici devono assolutamente evitare compromessi
ambigui. Per quanto ci riguarda, il Mcl in politica sta con i valori non negoziabili
di cui il Papa parla ripetutamente”.
Ha partecipato fra gli altri Paolo Viana, giornalista,
il quale ha sottolineato come “non esiste con il sistema economico un conflitto
sul senso della Domenica, ma una concorrenza sull’uso del tempo festivo. L’evoluzione
della società ci impone di tentare un dialogo con il sistema economico per non
perdere per la strada quei milioni di famiglie che ogni Domenica affollano i
centri commerciali. Milioni di cittadini-consumatori che non hanno fatto scelte
anticristiane, ma che sono rimasti senza punti di riferimento. E ciò vale soprattutto
nelle metropoli” ha concluso Viana.
Per il mondo sindacale è intervenuto Stefano Faiotto,
della FAI-CISL, secondo il quale “la dimensione della precarietà che stiamo
vivendo mette in evidenza il problema se il lavoro sia ancora ‘per l’uomo’ e
non viceversa. Non dimentichiamo che mentre noi parliamo, ha continuato il sindacalista,
l’Unione Europea non riconosce più
Dopo una serie di interrogativi sulle questioni aperte
e sui punti in discussione al Convegno di Verona del prossimo autunno, Edo Patriarca,
già portavoce del Forum del Terzo Settore e componente della Giunta del Convegno
ecclesiale di Verona, ha sottolineato che “la questione è una rottura antropologica:
il lavoro non è più vissuto come parte strutturale della nostra vita, ma come
una necessità”.
I lavori sono proseguiti nel pomeriggio con una tavola
rotonda sul tema “Giovani tra formazione e lavoro”, presieduta da Piergiorgio
Sciacqua, coordinatore del Dipartimento Studi Sociali e Politici Mcl, con la
partecipazione di alcuni giovani dirigenti del Movimento. Ha fatto seguito l’intervento
del Vescovo di Senigallia, mons. Giuseppe Orlandoni, sul tema “