INFORM - N. 162 - 1 settembre 2006


TURISMO CULTURALE

“Mineo, culture millenarie”: una guida per scoprire le bellezze della patria di Luigi Capuana e Giuseppe Bonaviri

 

MINEO - Chi arriva a Mineo (Catania) deve varcare la settecentesca Porta Adinolfo per penetrare nel tessuto urbano  del centro storico, caratterizzato da un labirintico susseguirsi di stradine e edifici di estremo fascino.

Le tre chiese collegiate, gli antichi conventi, i palazzi nobiliari e l’ottocentesco Circolo di cultura, il museo dedicato all’illustre concittadino Luigi Capuana (critico letterario, scrittore e teorico del verismo, grande amico del massimo esponente del verismo in Italia, Giovanni Verga. Mineo è anche patria di un altro importante scrittore, Giuseppe Bonaviri, molto noto all’estero e candidato alcuni anni fa al Nobel per la letteratura, ndr), le civiche collezioni archeologiche, gli strumenti scientifici dell’Osservatorio sismico di Corrado Guzzanti (il cui pronipote è l’attore satirico), la pinacoteca e l’archivio storico comunale: tutto questo offre la cittadina di Mineo, senza contare i cinque siti archeologici e i tre castelli o fortezze che punteggiano il territorio circostante.

La descrizione di questo notevole patrimonio si trova ora in “Mineo, culture millenarie”, la nuova guida turistica illustrata, edita dal Comune, con il contributo dell’assessorato provinciale alla politiche del territorio. Le foto, l’impaginazione e il progetto grafico del volume sono di Paolo Barone. Testi di Aldo Fichera, Gioconda Lamagna, Laura Maniscalco, Brian Mc Connell, Rosanna Leggio e Franco Zimbone.

La guida “Mineo, culture millenarie” è stata presentata alla stampa nella sede della Provincia, dall’assessore provinciale Marco Falcone, dell’assessore comunale al Turismo Maurizio Siragusa (in rappresentanza del sindaco, Giuseppe Castania), da Paolo Barone, Mario Lalicata e Aldo Fichera, alla presenza del dirigente alle Politiche del territorio, Vanni Calì.

 “Abbiamo sostenuto finanziariamente il Comune per dare alle stampe la guida turistica illustrata di Mineo, che ha anche scopo divulgativo”. Così ha affermato l’assessore Falcone, che ha aggiunto: “Le pubblicazioni come quella dedicata a Mineo contribuiscono allo sviluppo del territorio. Ciò vale in particolare per il Calatino, che rappresenta l’entroterra della Sicilia ed una realtà ancora poco conosciuta e trascurata, rispetto a siti di maggiore richiamo turistico. Mineo ha un patrimonio architettonico, letterario, storico, di grande interesse. Il suo amplissimo territorio, di 25 mila ettari, è un autentico giacimento solo parzialmente apprezzato. Molto più noti sono i prodotti agricoli le feste tradizionali (Pasqua e S.Agrippina), le manifestazioni (come “Natale nei vicoli”)  e la gastronomia. La guida turistica di Mineo, appena pubblicata, sarà punto di riferimento per la politica del territorio e per lo sviluppo del turismo, che scopre bellezze ancora nascoste ai più.” (Inform)


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