TURISMO
CULTURALE
“Mineo, culture millenarie”: una guida
per scoprire le bellezze della patria di Luigi Capuana e Giuseppe Bonaviri
MINEO - Chi arriva a Mineo (Catania) deve varcare la
settecentesca Porta Adinolfo per penetrare nel tessuto urbano del centro storico, caratterizzato da un labirintico
susseguirsi di stradine e edifici di estremo fascino.
Le tre chiese collegiate, gli antichi conventi, i palazzi
nobiliari e l’ottocentesco Circolo di cultura, il museo dedicato all’illustre
concittadino Luigi Capuana (critico letterario, scrittore e teorico del verismo,
grande amico del massimo esponente del verismo in Italia, Giovanni Verga. Mineo
è anche patria di un altro importante scrittore, Giuseppe Bonaviri, molto noto
all’estero e candidato alcuni anni fa al Nobel per la letteratura, ndr), le civiche collezioni archeologiche,
gli strumenti scientifici dell’Osservatorio sismico di Corrado Guzzanti (il
cui pronipote è l’attore satirico), la pinacoteca e l’archivio storico comunale:
tutto questo offre la cittadina di Mineo, senza contare i cinque siti archeologici
e i tre castelli o fortezze che punteggiano il territorio circostante.
La descrizione di questo notevole patrimonio si trova
ora in “Mineo, culture millenarie”, la nuova guida turistica illustrata, edita
dal Comune, con il contributo dell’assessorato provinciale alla politiche del
territorio. Le foto, l’impaginazione e il progetto grafico del volume sono di
Paolo Barone. Testi di Aldo Fichera, Gioconda Lamagna, Laura Maniscalco, Brian
Mc Connell, Rosanna Leggio e Franco Zimbone.
La guida “Mineo, culture millenarie” è stata presentata
alla stampa nella sede della Provincia, dall’assessore provinciale Marco Falcone,
dell’assessore comunale al Turismo Maurizio Siragusa (in rappresentanza del
sindaco, Giuseppe Castania), da Paolo Barone, Mario Lalicata e Aldo Fichera,
alla presenza del dirigente alle Politiche del territorio, Vanni Calì.
“Abbiamo sostenuto
finanziariamente il Comune per dare alle stampe la guida turistica illustrata
di Mineo, che ha anche scopo divulgativo”. Così ha affermato l’assessore Falcone,
che ha aggiunto: “Le pubblicazioni come quella dedicata a Mineo contribuiscono
allo sviluppo del territorio. Ciò vale in particolare per il Calatino, che rappresenta
l’entroterra della Sicilia ed una realtà ancora poco conosciuta e trascurata,
rispetto a siti di maggiore richiamo turistico. Mineo ha un patrimonio architettonico,
letterario, storico, di grande interesse. Il suo amplissimo territorio, di 25
mila ettari, è un autentico giacimento solo parzialmente apprezzato. Molto più
noti sono i prodotti agricoli le feste tradizionali (Pasqua e S.Agrippina),
le manifestazioni (come “Natale nei vicoli”)
e la gastronomia. La guida turistica di Mineo, appena pubblicata, sarà
punto di riferimento per la politica del territorio e per lo sviluppo del turismo,
che scopre bellezze ancora nascoste ai più.” (Inform)