RIFUGIATI
Unhcr: Riprende il rimpatrio dei rifugiati
dopo la prima sessione elettorale nella Repubblica Democratica del Congo
GINEVRA
- Nel corso di questa settimana, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per
i Rifugiati (UNHCR) ha ripreso il rimpatrio volontario organizzato dei rifugiati
congolesi dopo un'interruzione della durata di un mese dovuta alla prima sessione
di elezioni nella Repubblica Democratica del Congo.
Questa
mattina un traghetto per il rimpatrio ha attraversato il lago Tanganika per
riportare a casa dalla Tanzania 488 congolesi che vogliono rientrare. All'inizio
di questa settimana, un altro gruppo di 451 rifugiati ha intrapreso lo stesso
viaggio. Tutti i rimpatriati vengono portati in un centro di transito a Baraka,
una città portuale nella provincia congolese del Kivu meridionale. Lì ricevono
i pacchi d'assistenza dell'UNCHR che comprendono coperte, zanzariere, teli di
plastica, taniche per l'acqua e altri oggetti. Ciascuna famiglia riceve anche
una razione di cibo fornita dal Programma Alimentare Mondiale (WFP) valida per
tre mesi, oltre che sementi e attrezzi forniti dall'organizzazione delle Nazioni
Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO).
Il
recente scoppio di violenza a Kinshasa, seguito all'annuncio dei risultati preliminari
delle elezioni presenziali, ha avuto un impatto sulle intenzioni di rientro
dei rifugiati. Nonostante l'espresso desiderio di ritornare alle proprie case,
a quanto dicono alcuni rifugiati congolesi in Tanzania, è preferibile aspettare
la conclusione del processo elettorale prima di prendere la decisione finale
sul ritorno.
Con
i rientri avvenuti oggi, il numero totale di rifugiati congolesi rimpatriati
nella Repubblica Democratica del Congo nel corso del 2006 ha superato quota
22mila. Di questi, più di 14mila si sono diretti nella provincia del Kivu meridionale
e altri 7.300 nella provincia di Equateur nella parte occidentale del paese.
Per
350mila rifugiati congolesi non è ancora stata individuata alcuna soluzione.
La maggior parte di essi è ospitata nei paesi vicini, in particolare in Tanzania,
Zambia e Repubblica del Congo. (Inform)