COOPERAZIONE
E SOLIDARIETA’
Dellai
e Berasi incontrano l’ambasciatore cileno in Italia Valdès Subercaseaux
Dal 4 settembre a Trento la settimana “Il
Cile incontra il Trentino”
Dellai ricorda “l’abnegazione, la laboriosità,
la tenacia delle nostre genti di montagna” emigrate in Cile
TRENTO – A Trento per partecipare, lunedì 4 settembre,
all’apertura della settimana “Il Cile incontra il Trentino”, l’ambasciatore
cileno in Italia Gabriel Valdès Subercaseaux s’è incontrato con il presidente
della Provincia Lorenzo Dellai e con l’assessore alla solidarietà internazionale
e all’emigrazione Iva Berasi. “Terra bellissima, il Trentino – ha detto l’ambasciatore
Subercaseaux, – ospitale e laboriosa, così come sono ospitali e laboriosi gli
Italiani che vivono in Cile. A nome del mio popolo ringrazio il governo del
Trentino per la sensibilità con cui ci sta aiutando a proteggere e a valorizzare
la storia e la cultura delle nostre minoranze etniche. So che anche qui, a Trento,
c’è il problema delle minoranze linguistiche ed etniche: è importante che voi
pensiate a esportare modelli di convivenza e di valorizzazione delle identità”.
Il presidente Dellai, nel consegnare il sigillo dell’Autonomia,
l’Aquila di Venceslao che viene data agli “amici del Trentino”, ha ricordato
come “l’esodo che vide protagonisti, nel secolo scorso migliaia di trentini,
trovò in terra cilena uno sbocco che, con l’andare del tempo, con la pazienza
ma anche con l’abnegazione e la laboriosità, la tenacia delle nostre genti di
montagna, ha saputo dare buoni frutti. Oggi sono duemilacinquecento i trentino-cileni
censiti e di cui abbiamo notizie. Saranno senz’altro molti di più: la settimana
di incontro fra il Cile e il Trentino che celebreremo a partire da lunedì prossimo,
sarà l’occasione per conoscerci meglio e per approfondire gli scambi reciproci.”
Scambi, ha concluso l’assessore Berasi, che coinvolgono
la Pontificia Università di Santiago, con la sua sede staccata di Villarica,
nel sud del Cile, l’Università di Trento e la Provincia per il tramite dell’assessorato
alla solidarietà internazionale. “Aiuteremo i Mapuche ha costruirsi case secondo
i moderni criteri di bioedilizia e a dare il via alla costruzione dei primi
asili nido cileni; aiuteremo le donne mapuche a fare della loro cucina una fonte
di reddito; aiuteremo i giovani a riscoprire la loro storia, la loro cultura
e la loro lingua. Perché anche questo è solidarietà!”.
L’assessorato alla solidarietà internazionale della Provincia
autonoma di Trento sostiene da tempo iniziative volte al miglioramento delle
condizioni di vita e alla tutela delle peculiarità culturali della minoranza
Mapuche nella regione cilena dell’Araucania. Al fine di consolidare i rapporti
di collaborazione instauratisi, è stato sottoscritto un accordo di collaborazione
tra la Provincia autonoma di Trento, l’Università degli Studi di Trento e le
istituzioni locali, a partire dalla Pontificia Università Cattolica del Cile
e dal governo dell’Araucania. Una delegazione cilena, quindi, dal 4 al 13 settembre
2006 sarà ospite del Trentino per conoscerne gli aspetti sociali, economici
e culturali, tramite incontri formativi e visite del territorio. L’evento sarà
accompagnato da alcuni incontri pubblici e da una mostra fotografica sul popolo
Mapuche, momenti importanti per favorire l’incontro tra le comunità cilena e
trentina e per far conoscere la gente, le peculiarità e le risorse di questa
bellissima regione del Cile. (m.n./Inform)