INFORM - N. 162 - 1 settembre 2006


ASSOCIAZIONI

A Senigallia, Seminario nazionale di formazione dei giovani Mcl

Costalli :  “Un’identità forte è ostacolo al vero dialogo”

In politica Mcl sta con “i diritti non negoziabili”

 

SENIGALLIA - “Un’identità forte non è l’anticamera del conflitto, anzi è la base di un dialogo vero, anche per perseguire con coraggio la via della reciprocità” è quanto ha affermato oggi il Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (Mcl), Carlo Costalli, riferendosi anche alle polemiche conseguenti ai recenti atti di violenza causati spesso da cittadini extracomunitari.

Costalli, nel corso del suo intervento di apertura del Seminario Nazionale di formazione dei giovani Mcl in corso a Senigallia, in preparazione del Convegno ecclesiale di Verona, ha continuato: “Assistiamo all’erosione della nostra tradizione cristiana, un’erosione laicista, che è sostanzialmente una svendita di valori. I segni di questa erosione sono tanti:dalla Costituzione europea che rinnega le radici cristiane, fino al ‘diritto’ di esprimere un partito di pedofili. Per un malinteso principio di multiculturalità accettiamo gli stranieri per poi ghettizzarli, mentre la questione della cittadinanza dimostra che li consideriamo alla stregua di un documento dell’anagrafe, ancora ben lontani dall’attribuire loro uno status, un’appartenenza politica e spirituale ad una nazione”.

“Oggi le questioni più urgenti sono etiche: gli stessi problemi sociali vengono dopo, perché richiedono anzitutto che siano risolti i problemi etici” ha affermato ancora il leader del Mcl. “Su questi temi i cattolici devono assolutamente evitare compromessi ambigui come è avvenuto, anche recentemente, sull’embrione. Per quanto ci riguarda, il Mcl in politica sta con i valori non negoziabili di cui il Papa parla ripetutamente”.

Al Seminario è intervenuto il prof. Francesco Belletti dell’Università Cattolica di Milano e Direttore del Centro Studi Internazionali sulla Famiglia: “La relazione tra famiglia e lavoro è fondamentale sia per la qualità del lavoro sia per la qualità della vita e per il benessere degli individui e delle famiglie: troppo spesso il mondo del lavoro ha affrontato le proprie problematiche come se la famiglia non esistesse”.

I lavori riprenderanno domani con una tavola rotonda sul tema “Il lavoro e la festa” cui parteciperanno, fra gli altri, Edo Patriarca, già Portavoce del Forum del Terzo Settore, Albino Gorini della Cisl e il giornalista Paolo Viana.(Inform)


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