ASSOCIAZIONI
A
Senigallia, Seminario nazionale di formazione dei giovani Mcl
Costalli : “Un’identità forte è ostacolo al vero dialogo”
In politica Mcl sta con “i diritti non
negoziabili”
SENIGALLIA - “Un’identità forte non è l’anticamera del
conflitto, anzi è la base di un dialogo vero, anche per perseguire con coraggio
la via della reciprocità” è quanto ha affermato oggi il Presidente del Movimento
Cristiano Lavoratori (Mcl), Carlo Costalli, riferendosi anche alle polemiche
conseguenti ai recenti atti di violenza causati spesso da cittadini extracomunitari.
Costalli, nel corso del suo intervento di apertura del
Seminario Nazionale di formazione dei giovani Mcl in corso a Senigallia, in
preparazione del Convegno ecclesiale di Verona, ha continuato: “Assistiamo all’erosione
della nostra tradizione cristiana, un’erosione laicista, che è sostanzialmente
una svendita di valori. I segni di questa erosione sono tanti:dalla Costituzione
europea che rinnega le radici cristiane, fino al ‘diritto’ di esprimere un partito
di pedofili. Per un malinteso principio di multiculturalità accettiamo gli stranieri
per poi ghettizzarli, mentre la questione della cittadinanza dimostra che li
consideriamo alla stregua di un documento dell’anagrafe, ancora ben lontani
dall’attribuire loro uno status, un’appartenenza politica e spirituale ad una
nazione”.
“Oggi le questioni più urgenti sono etiche: gli stessi
problemi sociali vengono dopo, perché richiedono anzitutto che siano risolti
i problemi etici” ha affermato ancora il leader del Mcl. “Su questi temi i cattolici
devono assolutamente evitare compromessi ambigui come è avvenuto, anche recentemente,
sull’embrione. Per quanto ci riguarda, il Mcl in politica sta con i valori non
negoziabili di cui il Papa parla ripetutamente”.
Al Seminario è intervenuto il prof. Francesco Belletti
dell’Università Cattolica di Milano e Direttore del Centro Studi Internazionali
sulla Famiglia: “La relazione tra famiglia e lavoro è fondamentale sia per la
qualità del lavoro sia per la qualità della vita e per il benessere degli individui
e delle famiglie: troppo spesso il mondo del lavoro ha affrontato le proprie
problematiche come se la famiglia non esistesse”.
I lavori riprenderanno domani con una tavola rotonda
sul tema “Il lavoro e la festa” cui parteciperanno, fra gli altri, Edo Patriarca,
già Portavoce del Forum del Terzo Settore, Albino Gorini della Cisl e il giornalista
Paolo Viana.(Inform)