INFORM - N. 162 - 1 settembre 2006
MANIFESTAZIONI
Al
Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro Conti di Gualdo
VII edizione di “Viaggiatori sulla Flaminia.
Per vie consolari, per via dell’arte”
GUALDO TADINO - Il Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro
Conti di Gualdo Tadino, museo storico dedicato all’emigrazione italiana all’estero,
si apre a nuove contaminazioni. Ospiterà, infatti, per venti giorni, a partire
da sabato 2 settembre, con inaugurazione alle 16, la VII edizione di “Viaggiatori
sulla Flaminia. Per vie consolari, per via dell’arte”, manifestazione di arte
contemporanea, curata e promossa dalle Associazioni Viaggiatori sulla Flaminia
e Viaindustriae. L’attuale edizione propone il viaggio sul tratto Scheggia,
Sigillo, Gualdo Tadino e Fossato di Vico. In
particolare il percorso museale si arricchirà
delle istallazioni degli artisti Leonardo Nobili, Andrea Granchi e Sara Rossi.
Leonardo Nobili, nato a Pesaro, artista sperimentale, si nutre visivamente dei
luoghi della sua terra, intrecciando allo studio della natura quello dei paesaggi
metropolitani, costruisce lavori in cui la dimensione interiore si combina a
quella del vissuto. Andrea Granchi, è stato protagonista, invece, di quella
particolare stagione dell’avanguardia degli anni settanta, definita “Cinema
d’artista”. Nelle sue opere affiorano continue citazioni che vanno dal virtuosismo
del Manierismo, all’intensa passionalità del Romanticismo, alla silente compostezza
della Metafisica. Sara Rossi, nata a Milano, si occupa prevalentemente di video,
fotografia e installazioni. Il suo lavoro è incentrato sull’utilizzo dei media,
estremamente attento ai valori estetici, lavoro forte e di sostanza, che attraverso
una ricerca iconografica sottolinea i processi di metamorfosi e del divenire.
“Le opere dei vari artisti sono unite da un unico filo
conduttore, il tema del viaggio, che si riallaccia alla struttura e all’allestimento
del Museo dell’Emigrazione”, sottolinea il direttore Catia Monacelli, “l’obiettivo
principale dell’adesione del Comune di Gualdo Tadino”, aggiungono il Sindaco
Angelo Scassellati e l’Ass. Diego Pascolini , “ è quello di sostenere iniziative
culturali come questa, esponendo importanti opere d’arte in altri importanti
contesti, non perdendo l’occasione di fare conoscere la nostra città e i nostri
musei”. Gli orari d’ingresso restano quelli del Museo dell’Emigrazione, dal
martedì al sabato dalle 10 alle 13, la domenica ed i festivi dalle 16 alle 18.30.
(Inform)
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