INFORM - N. 162 - 1 settembre 2006


COOPERAZIONE

Ospedale Italiano di Rosario: a buon punto le ristrutturazioni realizzate con il contributo della Regione Lombardia

 

ROSARIO - “Attraverso la Regione Lombardia e grazie all’intermediazione del sig. Daniele Marconcini, presidente dell’Associazione Mantovani nel Mondo, l’Ospedale Italiano di Rosario ha potuto stabilire un gemellaggio con l’Ospedale Carlo Poma di Mantova. Il totale economico del progetto è di circa 300.000 euro per i due anni 2005-2006. Questo progetto, che come dicevo viene realizzato grazie a un finanziamente regionale, avrà come obiettivo riformare la parte chirurgica dell’ospedale e le sue strutture informatiche. L’altra cosa che si sta realizzando è una relazione scientifica, in particolare per l’area di pneumatologia, tra l’Ospedale Carlo Poma e l’Ospedale Italiano di Rosario”. Così il dott. Alberto Lotero, presidente dell’Ospedale Italiano “Garibaldi” di Rosario e, che aveva illustrato nei mesi scorsi , in una intervista al portale dei Lombardi nel Mondo (v. Inform n.69 del 3 aprile 2006) , il progetto di gemellaggio sanitario con l'Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova.

Intervistato a sua volta il dott. Pafundi, dell’Organismo direttivo dell’Ospedale era entrato in altri dettagli e spiegato che “il progetto di collaborazione per la parte pneumatologica prevede varie tappe: per quanto riguarda la tappa dell’implementazione clinica del progetto, questa sarà una sviluppata a Mantova dall’Ospedale Carlo Poma, mentre le precedenti verranno sviluppate in Argentina. Ugualmente ci sarà una collaborazione per quanto riguarda un progetto scientifico legato all’obesità”.

Ma ora a distanza di mesi a che punto è il progetto? Molto avanti possiamo dire. Due delle tre sale chirurgiche in  ristrutturazione sono state terminate e sono già in funzione  con tutto il corredo delle attrezzature e nel rispetto di tutti gli aspetti tecnici del progetto, come si evince da una relazione di fine luglio dell’ architetto Cristina Torrens e dell’avvocato Franco Tirelli jr, responsabile progetto. La terza sala è in fase di ristrutturazione: entro la fine del mese di agosto le ultime rifiniture.

Inoltre in una relazione di agosto il dott. Josè A.Scrigna , responsabile area Informatica Ospedale, il presidente dell’Ospedale dott. Alberto Lotero e l’avv. Franco Tirelli jr hanno reso noto che anche sul piano della informatizzazione della struttura ospedaliera si è a un ottimo punto: concluso l’acquisto e il montaggio delle attrezzature e dei sistemi operativi, conclusi gli incontri per il rilevamento dei circuiti amministrativi e così via è stata conclusa la fase di definizione delle tavole collegate ai Moduli dei professionisti, delle Mutue, del Nomenclatore nazionale e delle medicine. E ancora, concluso il processo di depurazione della banca dati del modulo dei turni di ambulatorio ed incorporato alla banca dati (DW). In fase di completamento e di unificazione le tre fonti dati disponibili nell’ Ospedale ecc.

Per  quanto riguarda la formazione del personale: si è concluso il secondo corso di livellamento delle conoscenze del personale prescelto dei diversi settori dell’ Ospedale, con un monte ore complessivo di n. sei ore settimanali, con tre incontri la settimana. Attualmente – sottolinea la relazione - si offre supporto di formazione, assistenza e soluzione di problemi agli utenti sugli Applicativi installati. Conclusa anche l’ elaborazione della documentazione dei formati delle tavole di normalizzazione delle diverse fonti di dati da incorporare paziente unico, con le relative relazioni. (Inform)


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