RAQ
Soddisfazione
dei Ministeri degli Esteri e della Difesa per l’annuncio del Primo Ministro
iracheno, Al Maliki
Il Governo
di Baghdad si assumerà la responsabilità della sicurezza nella Provincia del
Dhi Qar, finora garantita dal contingente italiano
Avviato il
processo per il ritiro dei militari italiani dall’Iraq
ROMA – Accolto con soddisfazione alla Farnesina l’annuncio
del Primo Ministro iracheno Al Maliki che sancisce la disponibilità del Governo
di Baghdad ad assumersi direttamente la responsabilità della sicurezza nella
Provincia del Dhi Qar.
Si apre ora – si sottolinea dalla Farnesina - una nuova
fase della transizione nella Provincia, che comporta un ruolo diretto delle
istituzioni irachene democraticamente elette. Nelle prossime settimane, quindi,
come avvenuto nella Provincia di Muthanna, anche la sicurezza nella Provincia
del Dhi Qar, finora garantita dal Contingente italiano, sarà gestita dalle locali
Autorità politiche e militari.
Tale risultato –prosegue la nota della Farnesina - è
il coronamento dell’enorme e variegato impegno profuso dal nostro Paese sia
nel campo civile che in quello militare a favore della stabilizzazione e della
ricostruzione dell’Iraq. Dal 2003 l’Italia infatti ha realizzato iniziative
nel campo civile per un valore superiore ai 200 milioni di euro e, tramite le
proprie Forze Armate, ha addestrato le Forze di sicurezza irachene nel Dhi Qar
(III Brigata della X Divisione dell’esercito ed oltre 12.000 poliziotti), consentendo
loro di assumere a breve il controllo della Provincia. Il realizzarsi delle
condizioni di sicurezza nel Dhi Qar non sarebbe stato possibile – sottolinea
la nota - senza la profonda collaborazione e l’ottimo coordinamento con le Autorità
locali, con i partner della Forza Multinazionale e in particolare con il Comando
britannico.
Dal canto suo, il Ministro della Difesa Arturo Parisi
esprime “soddisfazione per l’avvio del processo di trasferimento della responsabilità
della sicurezza alle autorità civili e militari della provincia del Dhi Qar”.
Di fatto “si avvia il processo che metterà capo entro l’autunno al completo
rientro del nostro contingente dall’Iraq”, sottolinea il Ministro. (Inform)