ITALIANI
ALL’ESTERO
A Limina (Messina)
il VI “Meeting sull’emigrazione. L’immaginario dell’emigrante tra arte ed
educazione”
Alla manifestazione anche “Sicilia Mondo”
con il suo presidente Mimmo Azzia
LIMINA
- Il Comune di Limina in Provincia di Messina ha dedicato,
quest’anno, una settimana di manifestazioni al VI
“Meeting sull’emigrazione. L’immaginario dell’emigrante tra arte ed educazione” con la corale partecipazione delle istituzioni
e dell’intera popolazione.
È
stata una kermesse culturale di eccellenza, ricca di
cultura, arte, canti e musiche di ieri e di oggi, concerti classici e moderni,
folklore, sfilata di moda e di carretti siciliani, degustazione di antichi sapori
con una notte bianca dal tramonto all’alba e la partecipazione di tutto il paese.
Una
settimana nella quale Limina, alla presenza di moltissimi
concittadini arrivati anche dall’estero, ha rivisitato se stessa, premiando i suoi figli che si sono distinti, i propri
talenti della cultura e dell’arte, gli scolari meritevoli puntando alla riscoperta
dei valori storici della memoria con la commemorazione dei liminesi eccellenti del passato.
Una
serata è stata così dedicata alla memoria del dott. Francesco Scaldara, medico emerito di Limina.
Nel Centro polifunzionale dedicato allo stesso Scaldara,
gremito di gente, la manifestazione è stata condotta dallo scrittore giornalista
Carmelo Duro. Dopo il saluto ed il discorso del Sindaco Filippo Ricciardi, ha presentato la serata Antonio Restifo, presidente della “Associazione della Valle D’Agrò e Riviera Ionica” di Milano,
liminese apprezzatissimo
e ben voluto per le sue iniziative benefiche in favore di Limina.
La
manifestazione, ricca di interventi, è stata, in realtà,
un momento di riflessione e di messa a fuoco dei problemi di Limina, della sua economia, delle sue prospettive di sviluppo
e di rilancio del turismo e dei prodotti agricoli liminesi
nel segno del nuovo e dell’innovazione.
Interessante
il discorso del presidente dell’Associazione “Pro Scaldara”
Nunziato Rizzo, carico di emozione l’intervento di
Antonio Saglinbeni, giovane imprenditore liminese di Caracas, concrete le proposte del Consigliere
Comunale Natale Lo Turco, dell’Assessore Comunale Rosanna Ragusa, del poeta
liminese Sebastiano Saglinbeni,
di Mario Ridolfo Presidente dell’Associazione Culturale “Famiglia Agirina” di Milano, che ha portato la solidarietà dei siciliani
della Lombardia.
Ha
trovato spazio anche l’illustrazione del minerale “galena” molto diffuso nel
territorio di Limina da parte di Francesco Geremia,
nella duplice veste di docente all’Università di Messina e di responsabile giovanile
di Sicilia Mondo.
L’avv.
Domenico Azzia, al quale
è stata conferita una targa ricordo, ha illustrato gli effetti del dopo-voto
agli italiani all’estero e del loro apporto fondamentale per la ripresa e la
competitività dei paesi di origine. Impressionante, ha detto Azzia, la partecipazione dei connazionali all’estero per il
“Sì” alla costruzione del Ponte sullo Stretto, madre
di tutte le strutture e motore di sviluppo dell’Isola.
Su richiesta
dello stesso Azzia, il sindaco Ricciardi, ha chiesto il parere dell’assemblea che, all’unanimità,
si è pronunciata per il “Sì” al Ponte con un lunghissimo applauso.
Limina è
un paesino che ha dato molto all’emigrazione. Conta 1080 abitanti con 850 iscritti
all’anagrafe dei residenti all’estero, senza contare i moltissimi liminesi non più censiti per aver perso la cittadinanza. Si
pensi che all’inizio del secolo appena superato, Limina
contava 2406 abitanti.
Oggi
i liminesi sono presenti in 15 Nazioni diverse, dove
hanno sempre dato il meglio nelle società di residenza con industriali, registi,
attori, persino un Governatore in Venezuela.
La
grossa emigrazione risale agli ultimi decenni del 1800 in direzione di New York.
La comunità liminese più numerosa è in Venezuela.
Oggi
Limina si presenta come un paesino
dal carattere forte, custode geloso della propria storia e dei propri valori
e nicchia del turismo isolano ma fortemente interessato ed aperto verso
l’innovazione ed il futuro. (Sicilia Mondo/Inform)