ITALIANI
ALL’ESTERO
Riunione della Margherita di Toronto. Intervenuto
l’on. Gino Bucchino
TORONTO - Dopo il rinnovo del direttivo del Circolo della
Margherita di Toronto nella riunione del 5 giugno, nel quale si era impostato
il programma di incontri con la comunità italiana, il 25 agosto – informa una
nota - si è tenuto il secondo grande appuntamento.
Così come nel primo incontro, la Margherita di Toronto
si è posta l’obiettivo – prosegue la nota - di essere veicolo propositivo ,
di informazione e di recepire le istanze e proposte della comunità. In questa
ottica l’incontro ha avuto come argomenti di discussione i temi riguardanti
la Cittadinanza, il post Referendum e l’Usucapione.
Ospiti all’incontro sono stati l’On. Gino Bucchino, deputato
eletto al parlamento nella circoscrizione Centro Nord America e Gino Cucchi,
presidente del Comites di Toronto.
La riunione si è aperta con la comunicazione che il Public
Relation Roberto Zito, è stato nominato Giudice di pace e che quindi a malincuore – prosegue ancora
il comunicato - deve lasciare l’incarico all’interno del Circolo per ovvia incompatibilità
con il suo nuovo incarico. Tutti i presenti hanno fatto gli auguri a Roberto
Zito per il suo nuovo prestigioso incarico pur rammaricandosi di non poterlo
avere più presente a questi incontri. Roberto ha ringraziato ed ha lasciato
la riunione.
Tony Porretta, vice portavoce, ha presentato gli ospiti,
ringraziati i presenti e ha illustrato
i temi in discussione, Mario Marra, portavoce del circolo ha ringraziato i numerosi
presenti ribadendo l’impegno del circolo di avere incontri ogni due mesi al
fine di dare alla comunità un servizio costante di informazione.
Riguardo al tema della cittadinanza Tony Porretta ha
segnalato che le richieste dei connazionali sono una costante di ogni incontro
e occasione e ha chiesto all’On. Gino Bucchino di dire se e cosa i nostri parlamentari
eletti all’estero stanno facendo in merito.
L’On Gino Bucchino ha,
nel suo intervento, segnalato – sottolinea il comunicato - che tutto il gruppo
dei parlamentari sta affrontando il problema in maniera globale, cioè stanno
lavorando ad una proposta di legge che contempli tutte le casistiche e le problematiche
sorte a seguito della legge che aprì una finestra tra il 1992 e il 1997 per
consentire il riacquisto a chi aveva perduto la cittadinanza per acquisizione della cittadinanza
del nuovo paese di residenza. Si vuole cioè predisporre una legge che non abbia
limiti temporali di riacquisto e che consenta in ogni momento la possibilità
di fare la pratica presso i consolati dove si risiede. Chiaramente – prosegue
la nota della Margherita di Toronto - non ha potuto dare tempi di attuazione
ma ha assicurato l’impegno a risolvere la questione. Diversi e importanti sono
stati gli interventi dei presenti che hanno in ogni caso ribadito all’On. Gino
Bucchino che la comunità si aspetta molto su questo argomento.
Il secondo argomento circa il post referendum è stato
presentato da Tony Porretta il quale – prosegue la nota - ha evidenziato che
pur avendo, a ragion veduta , bocciata la modifica costituzionale nel suo complesso,
rimane il fatto che sia necessario prevedere interventi in particolare riguardo
alle competenze delle regioni. Anche in questo caso – si legge nella nota -
l’intervento dell’On. Gino Bucchino è stato focalizzato al fatto che il governo
si è impegnato a rivedere questo punto e che certamente rispetterà l’impegno
preso con gli elettori .
L’ultimo argomento circa l’Usucapione è stato illustrato
da Luigi (Gino) Ripandelli, vice portavoce, il quale ha sottolineato
che attraverso l’usucapione molti nostri connazionali hanno perduto la
proprietà di loro beni in Italia. Certamente – continua la nota - anche
in questo caso la non conoscenza delle regole ( Codice Civile) e la poca informazione
hanno provocato queste situazioni. Non è necessario essere esperti in diritto
civile ma è necessario che ogni connazionale sappia che l’Usucapione è un mezzo
previsto dal codice che consente di acquisire la proprietà di un bene esercitandone
il possesso continuato per un certo numero di anni. Tanti connazionali, proprietari
di terreni, casa ecc. hanno in buona fede affidato, con accordi verbali, a parenti
o conoscenti, l’uso dei loro beni e non hanno mai fatto alcun atto che dimostri,
negli anni il loro diritto di proprietà.
Ripandelli ha invitato i presenti a ricordarsi che la
cosa migliore per i proprietari residenti all’estero è di dire ,a chi abbiamo
dato in uso il nostro bene, che segnali se e quali tasse ci sono da pagare e
inviare il pagamento, se vi sono migliorie autorizzarle tramite lettera; insomma
dare continui segnali che dimostrano la proprietà e che quindi interrompono
il periodo di uso senza essersi fatti “vivi”.
Anche in questo caso molteplici sono stati gli interventi
dei convenuti che hanno confermato la validità di questi incontri .
La riunione
si è conclusa con
la nomina di Emilia Capo, in sostituzione
di Roberto Zito, alla conduzione delle
Relazioni Pubbliche della Margherita
di Toronto, ad essa vanno gli auguri di
buon lavoro del Circolo di Toronto. (Inform)