INFORM - N. 159 - 29 agosto 2006
 

ITALIANI ALL’ESTERO

Riunione della Margherita di Toronto. Intervenuto l’on. Gino Bucchino

 

TORONTO - Dopo il rinnovo del direttivo del Circolo della Margherita di Toronto nella riunione del 5 giugno, nel quale si era impostato il programma di incontri con la comunità italiana, il 25 agosto – informa una nota - si è tenuto il secondo grande appuntamento.

Così come nel primo incontro, la Margherita di Toronto si è posta l’obiettivo – prosegue la nota - di essere veicolo propositivo , di informazione e di recepire le istanze e proposte della comunità. In questa ottica l’incontro ha avuto come argomenti di discussione i temi riguardanti la Cittadinanza, il post Referendum e l’Usucapione.

Ospiti all’incontro sono stati l’On. Gino Bucchino, deputato eletto al parlamento nella circoscrizione Centro Nord America e Gino Cucchi, presidente del Comites di Toronto.

La riunione si è aperta con la comunicazione che il Public Relation Roberto Zito, è stato nominato Giudice di pace  e che quindi a malincuore – prosegue ancora il comunicato - deve lasciare l’incarico all’interno del Circolo per ovvia incompatibilità con il suo nuovo incarico. Tutti i presenti hanno fatto gli auguri a Roberto Zito per il suo nuovo prestigioso incarico pur rammaricandosi di non poterlo avere più presente a questi incontri. Roberto ha ringraziato ed ha lasciato la riunione.

Tony Porretta, vice portavoce, ha presentato gli ospiti, ringraziati i presenti  e ha illustrato i temi in discussione, Mario Marra, portavoce del circolo ha ringraziato i numerosi presenti ribadendo l’impegno del circolo di avere incontri ogni due mesi al fine di dare alla comunità un servizio costante di informazione.

Riguardo al tema della cittadinanza Tony Porretta ha segnalato che le richieste dei connazionali sono una costante di ogni incontro e occasione e ha chiesto all’On. Gino Bucchino di dire se e cosa i nostri parlamentari eletti all’estero stanno facendo in merito.

L’On Gino Bucchino  ha, nel suo intervento, segnalato – sottolinea il comunicato - che tutto il gruppo dei parlamentari sta affrontando il problema in maniera globale, cioè stanno lavorando ad una proposta di legge che contempli tutte le casistiche e le problematiche sorte a seguito della legge che aprì una finestra tra il 1992 e il 1997 per consentire il riacquisto a chi aveva perduto la  cittadinanza per acquisizione della cittadinanza del nuovo paese di residenza. Si vuole cioè predisporre una legge che non abbia limiti temporali di riacquisto e che consenta in ogni momento la possibilità di fare la pratica presso i consolati dove si risiede. Chiaramente – prosegue la nota della Margherita di Toronto - non ha potuto dare tempi di attuazione ma ha assicurato l’impegno a risolvere la questione. Diversi e importanti sono stati gli interventi dei presenti che hanno in ogni caso ribadito all’On. Gino Bucchino che la comunità si aspetta molto su questo argomento.

Il secondo argomento circa il post referendum è stato presentato da Tony Porretta il quale – prosegue la nota - ha evidenziato che pur avendo, a ragion veduta , bocciata la modifica costituzionale nel suo complesso, rimane il fatto che sia necessario prevedere interventi in particolare riguardo alle competenze delle regioni. Anche in questo caso – si legge nella nota - l’intervento dell’On. Gino Bucchino è stato focalizzato al fatto che il governo si è impegnato a rivedere questo punto e che certamente rispetterà l’impegno preso con gli elettori .

L’ultimo argomento circa l’Usucapione è stato illustrato da Luigi (Gino) Ripandelli, vice portavoce, il quale ha sottolineato  che attraverso l’usucapione molti nostri connazionali hanno perduto la proprietà di loro beni in Italia. Certamente – continua la nota -  anche in questo caso la non conoscenza delle regole ( Codice Civile) e la poca informazione hanno provocato queste situazioni. Non è necessario essere esperti in diritto civile ma è necessario che ogni connazionale sappia che l’Usucapione è un mezzo previsto dal codice che consente di acquisire la proprietà di un bene esercitandone il possesso continuato per un certo numero di anni. Tanti connazionali, proprietari di terreni, casa ecc. hanno in buona fede affidato, con accordi verbali, a parenti o conoscenti, l’uso dei loro beni e non hanno mai fatto alcun atto che dimostri, negli anni il loro diritto di proprietà.

Ripandelli ha invitato i presenti a ricordarsi che la cosa migliore per i proprietari residenti all’estero è di dire ,a chi abbiamo dato in uso il nostro bene, che segnali se e quali tasse ci sono da pagare e inviare il pagamento, se vi sono migliorie autorizzarle tramite lettera; insomma dare continui segnali che dimostrano la proprietà e che quindi interrompono il periodo di uso senza essersi fatti “vivi”.

Anche in questo caso molteplici sono stati gli interventi dei convenuti che hanno confermato la validità di questi incontri .

La  riunione  si  è conclusa  con la nomina di  Emilia Capo, in sostituzione di Roberto Zito,  alla  conduzione  delle Relazioni Pubbliche della  Margherita  di Toronto, ad essa vanno  gli  auguri  di  buon lavoro del Circolo di Toronto. (Inform)

 

 


Vai a: