INFORM - N. 155 - 7 agosto 2006


MARCINELLE

Alberto Sera (UIM): “A cinquant’anni dalla tragedia tenere alta l'attenzione per la salute nei luoghi di lavoro di tutti i lavoratori”

 

ROMA – “Cinquant’anni trascorsi dalla tragedia di Marcinelle devono lasciare intatta l'indignazione profonda di quei giorni – dichiara il Segretario generale della UIM Alberto Sera -. Continuare ad essere indignati per continuare a tenere alta l'attenzione per la salute nei luoghi di lavoro di tutti i lavoratori ed in particolare per i lavoratori migranti che in ogni parte del mondo ancora oggi sono quelli più soggetti ad infortuni, malattie, morte”.

“Oltre alla catastrofe della miniera di Marcinelle con le centinaia di vittime – prosegue il Segretario generale della UIM -, ricordiamo come molti italiani, lavoratori delle miniere in Belgio, furono colpiti da silicosi e in virtù degli accordi bilaterali Italia–Belgio ebbero riconosciuta la malattia professionale. Analoghi accordi, proprio a ricordo di Marcinelle, dovrebbero essere fatti per i tanti immigrati in Italia e in Europa le cui nazioni non sono legate da accordi internazionali e ai quali non vengono riconosciuti i diritti risarcitori per i danni alla salute”.

“In tal senso la UIM fa appello ai parlamentari italiani eletti all'estero affinché – conclude Sera -  proprio per ricordare in modo fattivo e non rituale la tragedia di Marcinelle, si impegnino perché vengano stipulate convenzioni internazionali per i lavoratori migranti provenienti dai paesi del sud del mondo”. (Inform)


Vai a: