INFORM - N. 155 - 7 agosto 2006


ESTERI

Il Ministro D'Alema segue con preoccupazione gli sviluppi della crisi tra Israele e Libano

 

ROMA - Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Massimo D'Alema segue con preoccupazione gli sviluppi della crisi tra Israele e Libano, specie per le drammatiche conseguenze che essa comporta sul piano umanitario per la popolazione civile.

D'Alema esprime apprezzamento per le notizie che giungono dalle Nazioni Unite a New York, che fanno stato di un accordo in fase di perfezionamento in seno al Consiglio di Sicurezza per la richiesta di una cessazione delle ostilità da tutte le parti coinvolte. Il Ministro auspica che il Consiglio di Sicurezza possa rapidamente adottare una risoluzione che vada in tale direzione, come primo passo che permetta di giungere quanto prima ad un cessate il fuoco su basi solide e sostenibili.

Ricordiamo che nei giorni scorsi, su disposizioni Ministro degli Affari Esteri e in risposta all'appello delle Nazioni Unite per assistere le popolazioni del Libano, la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, constatata la crescente emergenza umanitaria in Libano, ha oggi stanziato ulteriori 250.000 euro di aiuti. Interventi in aggiunta a quelli già effettuati attraverso il canale multilaterale, con il precedente contributo in favore dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, e mediante il canale bilaterale con l'invio di aiuti a Beirut con la nave San Giorgio, unità della Marina Militare italiana. (Inform)


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