GOVERNO
Chiti a Fini, “Sì al patto per la finanziaria,
ma alle parole seguano comportamenti coerenti”
“E’ ciò che avevo proposto anche per il
dl Bersani, ma
ROMA - “La proposta avanzata da Fini è la stessa che
io avevo auspicato per il decreto che stiamo votando in queste ore e che la
destra ha rifiutato scegliendo la strada dell’ostruzionismo”.
Lo afferma Vannino Chiti, ministro per i rapporti con
il Parlamento e le riforme istituzionali.
“Trovo quindi ragionevole che per il futuro si arrivi a un patto tra maggioranza
e opposizione per la finanziaria”, prosegue Chiti. “Il governo non intende mettere
la fiducia su questo importante provvedimento, a differenza di quanto ha fatto
per tre anni di seguito il centrodestra, e vuole confrontarsi a fondo e nel
merito: la condizione è che l’opposizione presenti pochi e qualificati emendamenti
su cui discute e si vota. Ma alle parole devono seguire comportamenti coerenti
e concreti. Non si può dire di volere il dialogo - conclude Chiti - e nei fatti
fare ostruzionismo come è avvenuto fino ad ora”. (Inform)