INFORM - N. 153 - 3 agosto 2006


GOVERNO

Chiti a Fini, “Sì al patto per la finanziaria, ma alle parole seguano comportamenti coerenti”

“E’ ciò che avevo proposto anche per il dl Bersani, ma la Cdl ha scelto l’ostruzionismo”

 

ROMA - “La proposta avanzata da Fini è la stessa che io avevo auspicato per il decreto che stiamo votando in queste ore e che la destra ha rifiutato scegliendo la strada dell’ostruzionismo”.

Lo afferma Vannino Chiti, ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali.
“Trovo quindi ragionevole che per il futuro si arrivi a un patto tra maggioranza e opposizione per la finanziaria”, prosegue Chiti. “Il governo non intende mettere la fiducia su questo importante provvedimento, a differenza di quanto ha fatto per tre anni di seguito il centrodestra, e vuole confrontarsi a fondo e nel merito: la condizione è che l’opposizione presenti pochi e qualificati emendamenti su cui discute e si vota. Ma alle parole devono seguire comportamenti coerenti e concreti. Non si può dire di volere il dialogo - conclude Chiti - e nei fatti fare ostruzionismo come è avvenuto fino ad ora”. (Inform)


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