INFORM - N. 153 - 3 agosto 2006


EDITORIA

I quotidiani italiani all’estero non dovranno restituire parte dei contributi già erogati: soddisfazione della Fusie

 

ROMA – Viva soddisfazione esprime oggi la Presidenza della Fusie per l’approvazione, con il voto  definitivo della Camera , della norma che sana una evidente ingiustizia che gravava suoi quotidiani italiani all’estero, che avrebbero dovuto restituire parte dei contributi già erogati dalla Presidenza del Consiglio in forza alla legge 250  del 1990.

La norma rientra tra le disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale e per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica  che da oggi sono legge dello Stato.

La Fusie prende atto che il Governo ed il Parlamento hanno, in questo modo, incominciato a dimostrare concreto interesse ed attenzione ai problemi della stampa italiana all’estero. Un interesse ed un’attenzione che, peraltro, erano  già stati  manifestati nell’incontro che il Vice Ministro degli Esteri con delega per gli Italiani nel mondo sen. Franco Danieli ha, con apprezzabile sollecitudine, avuto con la Presidenza della Fusie lo scorso 10 luglio e con l’invito a partecipare alla recente conferenza programmatica su Rai International e l’informazione italiana nel mondo.

In tutte e due le occasioni, il Presidente De Sossi ed il Vice Presidente Cretti hanno, insieme agli altri membri della Presidenza, Della Noce e Pieri, sostenuto la necessità e l’urgenza di un doveroso adeguamento dello stanziamento per la stampa periodica italiana all’estero previsto dalla legge 416/81 e di una semplificazione delle procedure amministrative per la concessione dei contributi con criteri più aderenti ad esigenze di trasparenza, qualità del prodotto e ruolo effettivo svolto per l’informazione delle comunità all’estero. Una richiesta che ha trovato particolarmente attento e disponibile  il Vice Ministro Danieli, il quale, in ogni caso,  si è impegnato a valutare le proposte su questa materia che la Fusie vorrà formalizzare.

Intanto, la Fusie, secondo anche le indicazione emerse al recente congresso di Catania, alla ripresa delle attività delle Camere riprenderà i contatti già cordialmente avviati con la delegazione dei parlamentari eletti all’estero per individuare insieme con essi  proposte operative, da trasmettere al Governo, che riguardino il complesso delle problematiche dell’informazione  italiana all’estero e del suo sviluppo e potenziamento. (Inform)


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