ESTERI
Due segnali di disgelo
nei rapporti tra l’Italia e l’Argentina
Il Sottosegretario
Donato Di Santo è stato a Bs. Aires
Martedì prossimo il
Senato argentino renderà omaggio ai parlamentari eletti al Parlamento italiano.
BUENOS AIRES - Due segnali fanno
pensare a un possibile disgelo nei rapporti tra l’Italia e l’Argentina, relazioni
che tradizionalmente sono state molto profonde ma che, negli ultimi anni si
erano deteriorate, anche a causa del default dei titoli argentini che colpì
migliaia di piccoli investitori italiani e soprattutto per il successivo piano
di pagamento, offerto dal governo argentino con detrazioni di circa il 75% sul
capitale.
Infatti, lunedì scorso è stato a
Buenos Aires il sottosegretario agli Esteri con delega per l’America meridionale
Donato Di Santo. L’esponente del governo Prodi era andato a Lima per l’insediamento
del presidente peruviano Alan García e di ritorno per l’Italia è stato a Buenos Aires,
dove ha portato i saluti del governo italiano, incontrando il ministro degli
Esteri dell’Argentina Jorge Taiana. Di Santo, ha poi passato in rassegna i rapporti
tra i due Paesi con il collega argentino Roberto García Moritán, col quale c’è
stato anche uno scambio di vedute sulle posizioni dell’Italia e dell’Argentina
sulla situazione in Medio Oriente, così come sui rapporti tra l’Ue e il Mercosur,
un’altra delle deleghe che ha il sottosegretario Di Santo.
Fonti del governo argentino hanno
manifestato la loro soddisfazione per la visita dell’esponente della Farnesina,
la prima di alto livello giunta dall’Italia, da quando è cambiato il governo.
L’altro avvenimento, in questo caso
ufficioso, che potrebbe aiutare il rilancio dei rapporti, è l’omaggio che il
Senato argentino ha organizzato in onore del senatore Luigi Pallaro e dei deputati
Ricardo Merlo e Giuseppe Angeli, tutti residenti in Argentina ed eletti al Parlamento
italiano nelle ultime elezioni politiche, le prime alle quali gli italiani all’estero
hanno eletto i propri rappresentanti a Palazzo Madama e a Montecitorio. La cerimonia
si terrà martedì prossimo. Ad essa doveva partecipare il presidente del Senato
Franco Marini che, a causa dei numerosi impegni ha dovuto desistere. Arriverà
invece il vicepresidente del Senato Milziade Caprili, che martedì prossimo sarà
al “Congreso”.
Secondo alcuni osservatori, promotore
dei due incontri è il vicepresidente dell’Argentina e presidente del Senato
Daniel Scioli, il quale ha stabilito buoni rapporti con i parlamentari italiani
eletti in Argentina ed ha presieduto la delegazione argentina all’insediamento
di Alan García in Perú, dove si è recato anche il sottosegretario Di Santo.
Per quanto riguarda la collettività,
FEDITALIA, che è presieduta dal sen. Luigi Pallaro, sta organizzando una riunione
con il vicepresidente del Senato italiano Milziade Caprili. (Tribuna Italiana/Inform)