INFORM - N. 150 - 31 luglio 2006
 

LINGUISTICA

Giornata di Studi all’Università di Firenze

“Percorsi di interlinguistica: da Bruno Migliorini a oggi”

Organizzata da  Accademia di Esperanto, Accademia della Crusca, Università di Firenze e Accademia Internazionale delle Scienze di San Marino

 

FIRENZE  - Si è tenuta presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Firenze la Giornata di studi in memoria di Bruno Migliorini: “Percorsi di interlinguistica: da Bruno Migliorini a oggi”, nell’ambito del 91° Congresso mondiale di Esperanto in svolgimento a Firenze fino al 5 agosto, presso il Palazzo dei Congressi (v. Inform n. 141 del 18 luglio).

La giornata di studi è stata organizzata da Accademia di Esperanto, Accademia della Crusca, Università degli studi di Firenze e Accademia Internazionale delle Scienze di San Marino.

Dopo l’introduzione di Francesco Sabatini (presidente dell’Accademia della Crusca), si sono succeduti gli interventi di Carlo Minnaja (Università di Padova), Fabrizio Pennacchietti (Università di Torino), Humphrey Tonkin (Univ. di Hartford), Geraldo Mattos (Univ. Uniandrade, Brasile), Mukunda Phatik (Univ. di Katmandu, Nepal), Aleksander Melnikov (Accademia di Meccanica Agricola di Rostov, Russia), Mauro La Torre (Terza Università di Roma), Giordano Formizzi (Università di Verona), Amri Wandel (Università Ebraica di Gerusalemme, Israele) e Renato Corsetti (Università La Sapienza di Roma); sono in oltre stati presentati gli studi di Tullio De Mauro (Università La Sapienza di Roma) su “Migliorini uomo, linguista ed esperantista” e Nico Sica (Università Bicocca di Milano) sulla  pianificazione interlinguistica.

Ha partecipato al seminario anche Paolo Migliorini, figlio del celebre linguista ed  esperantista, che ha tratteggiato brevemente la figura del padre ricordando tra l’altro

come il suo ingresso nel mondo accademico coincise con l’allontanamento dall’ambiente  esperantista. Ma Paolo stesso ha potuto scoprire dettagli che non conosceva: ad esempio

informazioni sulla corrispondenza con  Giuseppe Peano, il celebre matematico, che oltre  agli assiomi sui numeri naturali ha creato il Latino sine flectione (un latino  semplificato, altro progetto di lingua internazionale, come l’esperanto).

Il pubblico si è particolarmente incuriosito dei giornali mostrati da Minnaja che  attestano la rapidità con cui il sedicenne Migliorini apprese la lingua internazionale Esperanto: il 14 gennaio 1913 seguì la sua prima conferenza sull’Esperanto, dopo appena dieci giorni fu segnalato sulla rivista L’Esperanto un corso da lui tenuto.

In chiusura Giordano Formizzi ha rivolto un accorato appello all’insegnamento  scolastico dell’esperanto come lingua facilissima e neutrale in confronto alla colonizzazione culturale dell’inglese. (Inform)

 

 

 


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