ISRAELE-LIBANO
Vecchi (Ds):
“Da tregua umanitaria a cessate-il-fuoco.
Ora e subito occorre tornare alla politica”
ROMA - “L’orrore
per la strage di decine di vittime innocenti a Cana
deve indurre tutte le parti in conflitto a cessare le ostilità, a consolidare
la tregua e ad avviare una via politica di soluzione del conflitto”. E’ quanto
afferma Luciano Vecchi, responsabile esteri della Segreteria
dei Democratici di Sinistra.
“E’ ormai evidente
– prosegue l’esponente diessino - che se si continua
sulla strada della violenza non solo ci troveremo di fronte a continue stragi
di civili e a distruzioni materiali sempre più irreparabili, ma l’escalation
militare rischierà di produrre conseguenze incalcolabili.”
“L’impegno della
diplomazia italiana e internazionale sta cercando di indicare soluzioni credibili
per garantire pace, sicurezza e convivenza. Sosteniamo con convinzione lo sforzo
di mediazione e di dialogo.” “Oggi è emersa una disponibilità
all’invio di una forza di interposizione internazionale
in Libano. E’ una straordinaria opportunità che va colta e che può segnare una
novità positiva per tutta la regione.”
“Occorre – sottolinea Vecchi - passare subito dalla tregua umanitaria
ad un effettivo cessate il fuoco, che permetta di portare soccorso alle popolazioni
civili e ad arrestare l’estensione del conflitto che assume sempre più un carattere
regionale.”
“Occorre fermare
una spirale che, fomentando odio e disperazione, rischia di minare alla base
ogni prospettiva di dialogo e di pace.”
“In questo quadro – conclude il responsabile esteri dei Ds - l’Unione Europea può e deve svolgere un ruolo essenziale per il dialogo tra le parti e per dare soluzioni effettive che riaprano una prospettiva di convivenza nel Medio oriente.” (Inform)