INFORM - N. 150 - 31 luglio 2006
 

 

ITALIANI ALL’ESTERO

L’annuncio del Console Nicola Occhipinti nel corso della riunione Fediba

Entro ottobre sarà inaugurata la nuova sede del Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires

 

BUENOS AIRES - “La nuova sede del Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires sarà inaugurata entro il mese di ottobre di quest’anno”, ha detto Nicola Occhipinti, Console a Buenos Aires durante la riunione di Fediba del mese di luglio nell’Unione Ossolana, fondata nel 1883.

“Per fortuna i collaudi hanno dato l’approvazione per l’apertura. Al tempo stesso da agosto comincia il lavoro di digitalizzazione di tutte le cartelle che ci sono in Consolato”, ha aggiunto Occhipinti che ha anche annunciato che Placido Vigo, Console generale d’Italia a Buenos Aires, è stato nominato ambasciatore di Italia in Panama ma che ha avuto una proroga per restare nella sua attuale carica fino a dicembre 2006.

“Inoltre sono arrivati i fondi per stampare 190.000 carte azzurre che permetteranno accedere ai servizi del Consolato (meno quello di Cittadinanza) attraverso l’ingresso al sito web con un pin che viene segnalato in quella carta plastica”, ha ancora detto Occhipinti che in chiusura del suo intervento ha sottolineato che “con le nuove elezioni si è aperta una grande possibilità per italiani all’estero”.

Durante la riunione di Fediba presieduta da Pina Mainieri, si è anche parlato della questione legata alla targa che c’era una volta al Teatro Coliseo (forse fino a 1961) in onore al suo benefattore Felice Lora e che adesso non si trova da nessuna parte.

Lora è stato un piemontese nato nel 1861 e arrivato a Buenos Aires alla fine dell’Ottocento che aveva donato denaro al regno d’Italia per favorire l’apertura del Teatro Coliseo di Buenos Aires.

Durante la riunione di Fediba si é deciso fare una richiesta al Teatro per capire che cosa è successa con la targa. “Con la risposta, vedremo che fare”, ha detto Mainieri.

Finita la riunione alla quale hanno assistito più di cento persone tra le quali molti presidenti di associazioni italiane della circoscrizione consolare di Buenos Aires, tutti si sono seduti a tavola a mangiare la Bagna Cauda. (María Josefina Cerutti, L’eco d’Italia Buenos Aires /Inform)

 


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