COMUNI
ITALIANI
Riunito
il Comitato direttivo dell’Anci
Domenici: “Nessun parere sul Dpef, ma piena
disponibilità a collaborare con il Governo
ROMA - “L’Anci non esprime un parere sul DPEF, ne condivide
alcuni principi, tuttavia resta in attesa di conoscere come gli obiettivi vengano
declinati nella legge Finanziaria e come il Governo vorrà procedere ad aggiustamenti
di importanza fondamentale per i Comuni”.
Così il presidente dell’Associazione Nazionale Comuni
Italiani, Leonardo Domenici, a conclusione dei lavori del Comitato Direttivo
riunito a Roma per definire le proposte (http://www.anci.it/sezionihp-det.cfm?nomefile=documento_dpef_comitato_direttivo.htm&titolov=0&NoParam=0)
che saranno presentate in Conferenza Unificata. “Il DPEF – ha spiegato Domenici
- contiene indirizzi di carattere molto generare, per cui risulta essenziale
comprenderne la implementazione. Riconosciamo la validità di alcuni principi
contenuti nel documento e assicuriamo la piena disponibilità a lavorare con
il Governo in questi due mesi che ci separano dalla redazione della prima bozza
della Legge Finanziaria per condividere le disposizioni, i criteri e gli obiettivi
che approderanno nella legge per il
In un documento (http://www.anci.it/sezionihp-det.cfm?nomefile=ordine_del_giorno_su_dl_bersani.htm&titolov=0&NoParam=0
) che sarà presentato oggi in Conferenza Unificata l’Anci ne condivide gli obiettivi,
indirizzati a migliorare la concorrenza nel mercato dei servizi al cittadino
e a promuovere la competitività e la crescita del Paese, e ritiene necessario
un maggiore coinvolgimento dei Comuni nella definizione delle norme e delle
procedure di competenza comunale. Tuttavia, l’Anci chiede che il Governo in
sede di Conferenza Unificata e il Parlamento tengano conto delle proposte emendative
avanzate con particolare riferimento all’articolo 5 (farmacie comunali) art.
13 (norme per la riduzione dei costi degli apparati pubblici regionali e locali
e a tutela della concorrenza) art. 30 (verifica delle economie in materia di
personale per regioni e enti locali) e art. 37 (disposizioni in tema di accertamento,
semplificazione e altre misure di carattere finanziario). “Alcuni di questi
emendamenti – ha spiegato Domenici - sono già stati accettati in sede di Commissione,
altri invece ancora non sono stati discussi. Andiamo in Conferenza Unificata
subordinando il nostro parere favorevole all’accettazione degli emendamenti
proposti dall’Anci con particolare riferimento allo stralcio dell’art.
Nel merito dell’accordo raggiunto fra il Governo e le
rappresentanze sindacali dei tassisti, Domenici ha ribadito il giudizio positivo
sull’intesa raggiunta. “L’Anci – ha sottolineato
il Presidente – ha giocato un ruolo importante per il raggiungimento dell’accordo.
Ora sarà necessario coinvolgere adeguatamente tutti i soggetti, a cominciare
dai Comuni, che dovranno fare i conti con l’applicazione delle misure che vengono
proposte e approvate. Come Anci – ha concluso Domenici – abbiamo espresso la
nostra disponibilità a svolgere un ruolo di monitoraggio sull’applicazione del
decreto nelle grandi città”. (Inform)