INFORM - N. 149 - 28 luglio 2006


COMUNI ITALIANI

Riunito il Comitato direttivo dell’Anci

Domenici: “Nessun parere sul Dpef, ma piena disponibilità a collaborare con il Governo

 

ROMA - “L’Anci non esprime un parere sul DPEF, ne condivide alcuni principi, tuttavia resta in attesa di conoscere come gli obiettivi vengano declinati nella legge Finanziaria e come il Governo vorrà procedere ad aggiustamenti di importanza fondamentale per i Comuni”.

Così il presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, Leonardo Domenici, a conclusione dei lavori del Comitato Direttivo riunito a Roma per definire le proposte (http://www.anci.it/sezionihp-det.cfm?nomefile=documento_dpef_comitato_direttivo.htm&titolov=0&NoParam=0) che saranno presentate in Conferenza Unificata. “Il DPEF – ha spiegato Domenici - contiene indirizzi di carattere molto generare, per cui risulta essenziale comprenderne la implementazione. Riconosciamo la validità di alcuni principi contenuti nel documento e assicuriamo la piena disponibilità a lavorare con il Governo in questi due mesi che ci separano dalla redazione della prima bozza della Legge Finanziaria per condividere le disposizioni, i criteri e gli obiettivi che approderanno nella legge per il 2007”. “L’elemento fondamentale sul quale oggi in sede di Conferenza Unificata dobbiamo esprimerci – ha chiarito Domenici - riguarda l’effettivo coinvolgimento e il livello di corresponsabilizzazione dei Comuni. Finora – ha detto - non abbiamo registrato un sufficiente coinvolgimento dei Comuni da parte del Governo”. Altro argomento sul tappeto della riunione di oggi è il D.L. 223/2006.

In un documento (http://www.anci.it/sezionihp-det.cfm?nomefile=ordine_del_giorno_su_dl_bersani.htm&titolov=0&NoParam=0 ) che sarà presentato oggi in Conferenza Unificata l’Anci ne condivide gli obiettivi, indirizzati a migliorare la concorrenza nel mercato dei servizi al cittadino e a promuovere la competitività e la crescita del Paese, e ritiene necessario un maggiore coinvolgimento dei Comuni nella definizione delle norme e delle procedure di competenza comunale. Tuttavia, l’Anci chiede che il Governo in sede di Conferenza Unificata e il Parlamento tengano conto delle proposte emendative avanzate con particolare riferimento all’articolo 5 (farmacie comunali) art. 13 (norme per la riduzione dei costi degli apparati pubblici regionali e locali e a tutela della concorrenza) art. 30 (verifica delle economie in materia di personale per regioni e enti locali) e art. 37 (disposizioni in tema di accertamento, semplificazione e altre misure di carattere finanziario). “Alcuni di questi emendamenti – ha spiegato Domenici - sono già stati accettati in sede di Commissione, altri invece ancora non sono stati discussi. Andiamo in Conferenza Unificata subordinando il nostro parere favorevole all’accettazione degli emendamenti proposti dall’Anci con particolare riferimento allo stralcio dell’art. 13 in materia di funzioni svolte in favore di Comuni e in rapporto alla loro attività”.

Nel merito dell’accordo raggiunto fra il Governo e le rappresentanze sindacali dei tassisti, Domenici ha ribadito il giudizio positivo sull’intesa raggiunta. “L’Anci  – ha sottolineato il Presidente – ha giocato un ruolo importante per il raggiungimento dell’accordo. Ora sarà necessario coinvolgere adeguatamente tutti i soggetti, a cominciare dai Comuni, che dovranno fare i conti con l’applicazione delle misure che vengono proposte e approvate. Come Anci  – ha concluso Domenici – abbiamo espresso la nostra disponibilità a svolgere un ruolo di monitoraggio sull’applicazione del decreto nelle grandi città”. (Inform)


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