ITALIANI
ALL’ESTERO
“Conferenza
su Rai International e l’informazione per gli italiani nel mondo”
Danieli: “Riformare, riqualificare e rilanciare
Rai International”
Attenzione anche per i giornali italiani
all’estero
ROMA - Il Vice Ministro degli Affari Esteri Franco Danieli
aveva promesso nel corso della recente audizione alla Commissione Esteri del
Senato che si sarebbe occupato per tempo e con determinazione della questione
di Rai International e più in generale degli strumenti per l’informazione dell’Italia
nel mondo, “ ….un problema, aveva detto in quell’occasione il Vice Ministro,
all’ordine del giorno da troppo tempo e a questo punto assolutamente indifferibile”.
E così è stato con
“ Analisi ne abbiamo fatte tante – ha affermato Danieli
nella sua introduzione - ora bisogna
chiudere l’epoca dei seminari e passare all’azione, alla soluzione dei problemi.
E’ assolutamente necessario che
“ Emerge molta insoddisfazione dalle nostre comunità
all’estero rispetto all’offerta programmatica di Rai International - ha detto il Vice Ministro – e questo non dipende
solo dalla mancanza di risorse finanziarie adeguate, credo sia indispensabile
rivedere la mission di Rai International sapendo che il suo rilancio non può
prescindere anche da una riqualificazione profonda se vogliamo che la testata
diventi il principale strumento di proiezione dell’Italia nel mondo.”
“Così come è indispensabile – ha proseguito Danieli -
una razionalizzazione delle risorse finanziare già investite, evitando
sprechi o peggio ancora il dirottamento, come è avvenuto, di fondi stanziati
per Rai International e utilizzati per sanare la condizione di un’altra divisione
dell’azienda”
“La nostra strategia - ha affermato il Vice Ministro
- è finalizzata ad aumentare e a qualificare l’offerta informativa dell’Italia
verso il mondo e al tempo stesso ad operare sull’informazione di ritorno, ad
esempio pensando a finestre informative nel palinsesto Rai”.
D’accordo con le proposte avanzate dal Vice Ministro
sia il Sottosegretario Levi che il ministro Gentiloni, così come Franco Siddi,
segretario della FNSI e soprattutto i Cdr di Rai International e di Rai News24.
Levi ha ringraziato Danieli per “ ….un’iniziativa particolarmente
utile sia per il merito delle proposte, sia per il tempo utile entro quale è
stata collocata, a ridosso del rinnovo delle Convenzioni tra Presidenza del
Consiglio, Rai e Rai International, convenzioni che - ha affermato Levi in sintonia
con quanto precedentemente proposto da Danieli - non vedranno alcun rinnovo
automatico senza un progetto di rilancio e di riqualificazione complessivo di
Rai International”.
Sulla stessa scia il Ministro delle Comunicazioni Gentiloni
secondo il quale “…è possibile fare di Rai International una vetrina del servizio
pubblico in grado di rappresentare all’estero quanto di meglio produce il nostro
Paese”.
Rispondendo al Direttore di Rai International Magliaro
che si era soffermato sulla mancanza di risorse finanziarie e professionali
il Cdr di Rai International ha polemicamente risposto ricordando come in cinque
anni ci siano state ben tre sfiducie al Direttore e, che per la prima volta,
caso unico in Rai, gli operatori a tempo determinato hanno superato quelli a
tempo indeterminato, “ …un vero inno alla precarietà – hanno affermato i rappresentanti
del Cdr - che mortifica la professionalità dei giornalisti messi esclusivamente
nella condizione di fare il copia-incolla informativo”.
A conclusione dell’incontro, con l’esplicita dichiarazione
di disponibilità sia da parte della Rai che del Governo, sono stati indicati
tempi certi e ravvicinati, settembre/ottobre, per iniziative di carattere operativo
coerenti con le linee concordate.
E già nei prossimi giorni il Vice Ministro Danieli si
incontrerà con il gruppo di lavoro del Cda della Rai istituito proprio per seguire
queste priorità e composto dai consiglieri Rizzo Nervo, Staderini, Urbani e
Curzi .
Analoga attenzione verrà riservata alle testate informative
italiane all’estero. “ Raccogliamo - ha affermato Danieli - la sollecitazione
del Vice Presidente FUSIE a ripensare il regolamento per l’erogazione dei contributi
previsti dalla L.416 del 1981 sulla base di criteri certi e trasparenti”. (Inform)