PARLAMENTO
DPEF:
via libera della Camera
29,5 miliardi di euro il saldo netto da
finanziare per il bilancio dello Stato nel 2007.Manovra bis: sì del Senato alla
fiducia
ROMA –
Ammonta ad un valore
non superiore a 29,5 miliardi di euro il saldo netto da finanziare per il bilancio
dello Stato per il prossimo anno. Per il 2008 il limite sarà di 19,5 miliardi,
per il 2009 di 10,5 miliardi, al 102,6% nel 2010 e al 99,7% nel 2011.
Ecco alcuni punti. Pensioni:
“ferma restando la validità della riforma Dini”, occorrerà verificare “l’effettiva
sostenibilità economica del sistema vigente, dopo aver separato le spese per
prestazioni previdenziali da quelle assistenziali”. Riguardo alle politiche
del lavoro si chiede di “definire una riforma del sistema degli ammortizzatori
sociali che estenda gradualmente la sua rete protettiva a tutti i lavoratori
italiani” e a “intervenire per ridurre tutte le forme di precariato anche attraverso
una riforma organica del mercato del lavoro che riesca a coniugare stabilità
e flessibilità”.
Il governo dovrà “ridurre
gradualmente il carico fiscale per i contribuenti” grazie “innanzitutto ad “una
determinata e sistematica lotta all’evasione e all’elusione”, ad “armonizzare
il carico fiscale sui redditi da capitale agli standard dei Paesi europei” e
a “restituire il fiscal drag”.
Obiettivo è poi “investire
risorse crescenti” nella ricerca individuando le risorse necessarie “le risorse
necessarie a tali fini anche attraverso un’eventuale revisione del cosiddetto
‘secondo modulo’ della riforma fiscale”.
La risoluzione chiede
di verificare “la praticabilità del ripristino, nelle aree svantaggiate, di
crediti di imposta automatici per le assunzioni aggiuntive a tempo indeterminato
e per gli investimenti e della fiscalità di vantaggio”.
il governo viene impegnato
inoltre ad “avviare un processo di apertura per ottenere maggiore concorrenza
nei mercati chiusi” e a realizzare subito riforme che non costano, come le semplificazioni
amministrative.
Sul fronte immigrazione
il governo deve “modificare la Bossi-Fini programmando i flussi migratori diretti
verso il nostro Paese in base alle reali esigenze dell’economia e della società
e implementando politiche di effettiva integrazione degli immigrati”.
Il governo dovrà poi
realizzare “interventi di rilancio delle politiche abitative anche attraverso
l’adeguato rifinanziamento delle misure di sostegno all’accesso agevolate alle
locazioni” e “stabilizzare la spesa sanitaria rispetto al Pil”, garantendo comunque
i livelli di assistenza” (per il testo completo del DPEF http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/dpef_2007_2011/index.html
).
Questa notte il Senato
ha invece votato sì alla fiducia, posta dal governo, sulla manovra-bis di correzione
dei conti pubblici : nel decreto anche il cosiddetto pacchetto Bersani-Visco
con le misure sulle liberalizzazioni e la lotta all’evasione.
I voti a favore sono
stati 160 su 213 votanti. Contrari 53. Non
ci sono stati astenuti. Ora il decreto
va alla Camera e se non saranno apportate modifiche, sarà convertito in legge.
(Inform)