ITALIANI
ALL’ESTERO
Inter Campus dà il via ad un altro progetto
in Argentina
BUENOS
AIRES - “Entro ottobre e novembre di 2006 faremo un Inter Campus per 5000 bambini
a Pilar, nella provincia di Buenos Aires nei terreni che il municipio ci ha
ceduto; sempre con l’aiuto di Pirelli e di Nike. L’Argentina è una terra di
grande valori dal punto di vista sportivo, quindi perché non tentare di superare il nostro Inter
Campus brasiliano dove abbiamo 4000 bambini? La competenza nella solidarietà
è la cosa più bella che possa esserci”, ha detto ieri Massimo Moretti, Presidente
dell’Inter Campus in una conferenza stampa al Circolo Italiano di Buenos Aires.
Moretti,
che negli ultimi due anni ha voluto concentrare i progetti Inter Campus in Africa
e America Latina, ha raccontato che nell’anno 1996, quando Moratti ha comprato
l’Inter, lui ha adottato una bambina brasiliana completamente handicappata.
“Arrivati a casa, i miei figli mi hanno chiesto perché non aiutavo questi bambini.
Così ho cominciato con questi progetti che oggi coinvolgono 20.000 bambini in
tutto il mondo. Inter Campus è dare ai bambini poveri qualche possibilità di
sentirsi importanti”.
Romania,
Bulgaria, Polonia, Slovacchia, Marocco, Malta, Camerun, Slovenia, Iran, Palestina,
Israele, Cina, Cuba, Messico, Colombia, Brasile e Argentina sono le sedi dove
l’Inter Campus lavora con i bambini per far crescere i giovani calciatori nel
proprio ambiente, vicino ai familiari e agli amici. Questo è il concetto di
base del progetto Inter Campus.
“Perché l’Inter porta avanti questi progetti?,
si è chiesto Moretti durante il suo intervento alla conferenza stampa di Buenos
Aires. Innanzitutto non siamo una fondazione. Il calcio va oltre. Ma queste
iniziative come Inter Campus hanno un valore importante. La maglietta della
nostra squadra dà al bambino povero un qualcosa in più. Dare una maglietta e
un pallone ai bambini non è che sia una spessa enorme, così con il nostro Inter
Campus a Pilar faremo una grossa esperienza con i bambini che hanno tra 8 e
14 anni.
Durante
la presentazione, accolta da personaggi del mondo dello sport argentino, da
giornalisti e dalla stampa italiana, Moretti ha sottolineato l’importanza che
il calcio ha per i bambini: “Ricchi o poveri l’importante è giocare. E’ un piacere
vedere la felicità e il sorriso che hanno questi bambini quando ricevono la
maglietta dell’Inter. Questo paga lo sforzo degli 800 istruttori che lavorano
all’Inter Campus”. L’Inter è l’unica squadra italiana che ha visto rafforzata
la sua autorità etica all’interno della crisi del calcio italiano degli ultimi
tempi.
Moretti
ha avuto un incontro con Humberto Zúccaro, Sindaco di Pilar, un municipio di
233.000 abitanti che si trova a
Cos’è
l’Inter Campus?
Un progetto che coinvolge circa 20.000 ragazzi tra gli
8 e i 13 anni, sparsi in tutta Italia e in alcuni Paesi del mondo. Il concetto
di base del progetto Inter Campus e delle iniziative con cui si sviluppa, è
far crescere i giovani calciatori nel proprio ambiente, vicino ai familiari
e agli amici.
Quindi Inter Campus Italia cresce attraverso una serie
di iniziative che permettono alle Società affiliate un continuo scambio di informazioni
ed esperienze con il Settore Giovanile dell'Inter, allo scopo di migliorare
la professionalità dei propri allenatori. I ragazzi tesserati possono così allenarsi
sul posto con gli stessi metodi utilizzati dall'Inter, vivendo all’interno della
famiglia nerazzurra pur continuando a far parte della propria Società.
In questo modo Inter Campus Italia non è solo un bacino
di giovani calciatori al cui interno identificare il professionista di domani,
ma anche uno strumento formativo di crescita per tutti quei ragazzi che calciatori
professionisti non saranno mai, ma avranno vissuto la propria infanzia calcistica
arricchita da un'esperienza valida sotto diversi aspetti.
Ancora più significativa l'esperienza di Inter Campus
Estero, dove la presenza dell'Inter ha lo scopo di utilizzare il calcio in generale,
e i colori nerazzurri in particolare, come strumento per aiutare i bambini che
soffrono o vivono in aree e situazioni disagiate o semplicemente lontane dal
calcio. In tutti questi Paesi, Inter Campus risponde alla volontà di offrire
ai giovani la possibilità di partecipare a iniziative che cercano sempre di
coniugare l’attività sportiva con quella scolastica ed educativa.
Più ancora che in Italia, le attività di Inter Campus
Estero hanno lo scopo di coinvolgere i ragazzi in un percorso formativo completo,
di sostenerli facendoli giocare in quanto bambini e non piccoli calciatori,
in perfetta sinergia con il Settore Giovanile dell'Inter. Inter Campus è tutto
questo e altro ancora, come gli stage estivi che permettono anche a chi non
fa parte delle Società affiliate di vivere per una settimana nella famiglia
interista, o come le feste di Natale e i tornei organizzati durante l'anno in
Italia e nel mondo. (L’Eco d’Italia/Inform)