PONTE SULLO STRETTO
Lettera del 25 Luglio al Presidente
della Regione Siciliana
Sicilia Mondo solidarizza con il Presidente
Cuffaro e chiede l'intervento dell'UE
CATANIA – Pubblichiamo qui di seguito il testo della lettera che Mimmo
Azzia, presidente di Sicilia Mondo, ha inviato al presidente della Regione Siciliana
Totò Cuffaro.
Caro Presidente,
Sicilia Mondo segue con vivo interesse le Tue prese di posizione in ordine al rilancio del Mediterraneo e della Sicilia, alle recenti dichiarazioni all’Ars ed alla sfida sul Ponte sullo Stretto.
Anche i nostri corregionali che vivono nelle varie parti del mondo seguono con attenzione e passione le politiche del Governo e le “cose” che avvengono in Sicilia.
Lo fanno con amore perché si sentono parte viva della propria terra e sentono forte l’orgoglio dell’appartenenza. Anche loro vogliono la fiscalità di vantaggio, il risanamento delle aree urbane, la ricerca e la formazione. Vogliono con forza che il Ponte sullo Stretto venga realizzato. Vogliono che il Governo Regionale non demorda sulle politiche di sviluppo, di innovazione e di crescita della Sicilia.
Alla presa di posizione di Sicilia Mondo con la nota “Il Ponte sullo Stretto e la cultura del babbìo” ha fatto riscontro un corale arrivo di telefonate, messaggi di incoraggiamento, di protesta e di indignazione da parte di Associazioni, Clubs, Comites, CGIE, Amministratori, sindacalisti da tutto il mondo. Sono 140 i messaggi fin ora ricevuti. Ma sono in corso altre iniziative come quelle dei “comitati per il Ponte”. È una battaglia giusta che va portata fino in fondo.
Sulla “sfida del Ponte”, Sicilia Mondo,si sente totalmente mobilitata con tutta la forza e la vitalità provenienti dal sostegno dei nostri corregionali.
In questa direzione, fra le altre iniziative, ha sensibilizzato il Ministro Danieli al quale ha spedito i 140 messaggi per portare l’argomento in seno al Governo come Ministro degli italiani nel Mondo.
Sicilia Mondo,
per conto dei corregionali all’estero, cittadini europei a pieno titolo, ha
richiesto alla Signora Loyola de Palacio,
delegata dell’UE ai trasporti europei, di intervenire presso il Governo italiano
significando che il “No” al Ponte non solo mette
Caro Presidente, i nostri corregionali si sentono coinvolti e vicini a Te sulla “sfida del Ponte”, perché è cresciuto un rapporto nuovo che li fa sentire sempre più parte integrante e viva della nostra Isola. Un rapporto nuovo al quale Sicilia Mondo ha dedicato 40 anni di servizio e di attività.
È la prima volta che i siciliani che vivono fuori dall’Isola si mobilitano e scendono in campo per partecipare ad una scelta di sviluppo della Sicilia. Non è un evento di poco conto.
È una partecipazione che può e deve fare testo e svolta nella vita della Sicilia e della sua storia.
Ti rimetto i 140 messaggi del malessere dei nostri corregionali.
Sono un grido
di rabbia ma anche di amore infinito per
Sicilia Mondo
ed i siciliani che vivono all’estero Ti dicono “forza Presidente Cuffaro” perché
anche
A Prodi diciamo
che non deve andare soltanto a Milano al “tavolo Milano” per la “nuova questione
settentrionale”, perché se non cresce
Con tantissime cordialità. (Il Presidente Avv. Domenico Azzia)
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