LIBANO
Appello dell’Unicef: necessari per gli
aiuti 23,8 milioni di dollari
NEW YORK - L'Unicef ha lanciato un appello di raccolta
fondi di 23,8 milioni di dollari (che sostituisce l'iniziale richiesta di 7,3
milioni di dollari) per gli aiuti ai bambini colpiti dalla crisi in Libano e
Siria. L'appello è parte della generale richiesta di fondi delle Nazioni Unite
per circa 150 milioni di dollari.
"Molte delle persone colpite dalle violenze sono
bambini - ha detto il direttore generale Unicef Ann M. Veneman - Molti di loro
potrebbero aver assistito alla morte o al ferimento dei loro cari e aver subito
gravi traumi emotivi. Circa 700.000 persone sono sfollate all'interno del Libano,
di cui 110.000 si stima stiano vivendo in scuole, edifici e parchi pubblici,
mentre altre 150.000 hanno varcato il confine con
L'Unicef lavorerà in stretta collaborazione con le altre
agenzie dell'Onu,
Finora l'Unicef ha inviato medicinali e altri generi
di prima necessità per un valore di circa 1,2 milioni di dollari: il primo volo
d'aiuti ha lasciato Copenaghen il 22 luglio, trasportando più di 38 tonnellate
di scorte mediche e 168 kit familiari per l'acqua - contenenti sapone, recipienti,
compresse per la potabilizzazione e contenitori per la raccolta delle scorte
idriche - sufficienti a rispondere delle esigenze di circa 1.700 famiglie. Tra
gli aiuti inviati per via aerea anche sali per la terapia di reidratazione orale,
usati per la cura della diarrea acuta, medicinali di base e kit con materiali
socio-ricreativi. Un secondo volo di aiuti umanitari è partito da Lussemburgo
domenica 23 luglio, con ulteriori kit familiari per l'acqua, 800 confezioni
di antidolorifici (paracetamol) e altri kit socio-ricreativi.
L'Ufficio Unicef in Libano ha già acquistato medicinali,
cisterne, detergenti e attrezzature igienico-sanitarie disponibili localmente,
oltre che giocattoli da distribuire ai bambini sfollati.
Nei prossimi 3 mesi, l'Unicef, insieme alle organizzazioni
partner in Libano e Siria, provvederà a fornire: acqua potabile e servizi igienici
per le scuole; kit sanitari d'emergenza e medicinali di base ai centri sanitari
e alle popolazioni sfollate; assistenza ai bambini che hanno subito eventi traumatici;
servizi di prevenzione della separazione familiare e per il ricongiungimento
dei bambini rimasti soli alle loro famiglie; kit socio-ricreativi da distribuire
in 50 scuole.
L'appello dell'Unicef copre anche le esigenze relative
alla logistica, il necessario per la sicurezza e la risposta da fornire a livello
regionale, data la difficile situazione di crisi che investe l'intera area.
Per effettuare donazioni on line, conti correnti ecc.
vedere http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2336
(Inform)